giovedì 2 febbraio 2012

Lontano lontano

Arrivata l'offerta ufficiale da Montreal, qualche giorno per accettare.

lunedì 19 settembre 2011

A chi

A chi aspetta una mia mail da un mese, qualche settimana, o molto di più, a chi se n'è partito per posti lontani senza che io mi sia ancora fatto sentire, a chi ho promesso una telefonata che si sta facendo attendere, a chi attende che io finisca questo e quel lavoro, a chi si aspetta di ricevere le mie job applications e chi i miei lavori, infine, a chi è passato per mesi su questo blog senza trovare niente. Beh, a tutti voi, sono ancora vivo. Non disperate, mi ci vorrà un po' di tempo ma mi farò sentire.

domenica 19 giugno 2011

Non siamo miiiiica gli Americani...

Un po' di stranezze raccolte durante il mio soggiorno californiano.
  • Chi è lo showman americano più famoso nel resto del mondo? Probabilmente David Letterman. È sicuramente divertente, ma ha un grossissimo problema: ripete tutti i giorni praticamente le stesse battute, magari variandole un minimo. In ogni singola puntata partiva almeno una battuta su Charlie Sheen (licenziato da Due uomini e mezzo e praticamente impazzito), Linsday Lohan (ha rubato una collana più di un anno fa), Dirk Cheney (sempre addormentato) e, da quando è morto, Osama Bin Laden. Le battute erano talmente simili che un paio di volte mi ero convinto di stare guardando una replica di una puntata della settimana precedente.
  • Al Late Show di David Letterman segue il Late Late Show di Craig Ferguson che è più divertente (e vario) del programma che lo precede. Il programma è a tratti abbastanza strano, ma il momento più "akward" arriva nelle interviste che si concludono sempre allo stesso modo, con Craig che offre una scelta all'ospite: "akward pause or mouth organ". L'idea in sé è pure divertente, ma dopo un po' entrambe le scenette iniziano a stufare, farlo (un paio di volte) ogni sera è decisamente troppo!
  • Ogni singola sera in tv ci sono vari canali in chiaro che danno telefilm su poliziotti, avvocati, squadre speciali, il Judge Judy (la versione molto stronza di Santi Licheri, che a quanto leggo è morto un anno fa), poliziotti veri in azione. La menzione speciale va però a un programma specializzato in test del dna: ogni giorno alcuni padri scoprono in diretta se il figlio è veramente loro. Mi chiedo davvero con che coraggio possano trasmettere un programma del genere...
  • Parecchi locali e fast food non hanno un bagno, cosa che in Italia (e in tutta Europa?) è obbligatoria per legge.Questa mancanza a volta può causare prevedibili disagi...
  • Il bacon che ti servono da solo o in panini è regolarmente croccantissimo, cosa ci troveranno in mangiare pezzi di cracker iper unti?
  • Le pubblicità più frequenti sono quelle sui medicinali e in ognuno di questo spot circa la metà del tempo è speso nel narrare le controindicazioni (con voce particolarmente saudente). Il fatto che le medicine siano naturali viene citato con molta enfasi, come a voler implicare che in fondo non fanno male. Tra le possibili controindicazioni citate c'è quasi sempre la morte.
  • In California (è una legge statale) i bar hanno spesso (sempre?) cartelli che dicono che il caffé (e/o altri alimenti molto usati) potrebbe causare il cancro.
  • Tutte le catene di supermercati hanno del pane di qualità eccellente, decisamente meglio che in Inghilterra (dove quasi sempre fa schifo) e probabilmente anche meglio che in Italia. I supermercati poi hanno anche vari altri prodotti di qualità (olive e formaggi, ad esempio), ma peccano un po' per quanto riguarda la verdura e in particolare sui pomodori (sia freschi che pelati, dopo vari mesi non sono ancora riuscito a trovare una passata decente).
  • In praticamente tutti i piani tariffari per cellulari ricevere telefonate costa e, cosa ancora più assurda, lo stesso vale per gli sms ricevuti (il costo è più o meno uguale a quello di invio). Quindi, se volete fare un dispetto a un americano basta che gli mandiate un centinaio di messaggi (qualcuno ha il numero americano di Stefano?). Questa genialata poi causa problemi psicologici a quelli come me che si fanno già problemi del tipo "ehi, magari sto disturbando" quando chiamano, figurati dovendo anche imporre un costo alla persona chiamata.
  • Negli US ci sono parecchie "città per anziani", situate solitamente negli stati più caldi. Un esempio è Sun City (Arizona), con 38000 residenti la cui età media è 75 anni. La città è stata costruita negli anni sessanta proprio per essere una retirement community e addirittura dovrebbe esserci una qualche legge per regolamentare la presenza di persone "giovani" (i.e. non pensionate) che, se non ricordo male, non possono comprare casa in quella cittadina. Queste città solitamente hanno un sacco di circoli sulle attività più disparate, in modo che i pensionati possano passare il tempo a fare ciò che più preferiscono. Per la cultura europea una cosa del genere è totalmente inconcepibile, ma a quanto pare queste comunità sono molto popolari e apprezzate negli USA.
Ok, stranezze finite, per adesso. Ora una comunicazione di servizio: sarò a Padova dal 4 al 18 luglio, il 16 dovrei andare al Redentore, chi è interessato si faccia avanti!  Il 14 poi c'è Capossela a Modena, qualcuno ha voglia di andatci?

Vi lascio con un video musicale (tra l'altro vedo che al momento quelli vecchi non si vedono su Firefox per Mac, ma solo con Safari, voi riuscite a vederli?). Questa volta l'artista (anzi la coppia) è un pizzico meno nota in Italia, per cui vi ho messo qualche immagine d'aiuto.

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P.S. Svuotando la cache di Firefox i vecchi video tornano a funzionare.

mercoledì 1 giugno 2011

Calgary

Un po' di notizie, ma brevi che il tempo è poco.

La mia primavera californiana è finita, da domanica (e fino a sabato) sono a Calgary per una conferenza. Le presentazioni (Tom docet) sono molto molto interessanti e con grossa soddisfazione vedo che capisco decisamente molto di più di due anni fa durante la conferenza in Utah. Quanto alla città, bah... davvero deludente: finora l'unica cosa interessante che ho visto sono i conigli e le gazze che si aggirano per il campus. E pensare che Calgary è la terza città del Canada per popolazione...

Quanto alla California, direi che è andata molto bene, ho conosciuto un po' di gente "importante" e ho lavorato bene. Ho anche capito che è il caso che finisca il dottorato al termine del terzo anno (i. e., l'anno prossimo), aspettare un altro anno non ha molto senso. Questo però vuol dire che dovrò passare il tempo a presentare domande nelle università di mezzo mondo, il ché richiede davvero una valanga di tempo: spero di sopravvivere tra tesi, domande, YRM e una serie di progetti di ricerca a metà.

Nel frattempo, in Italia si va avanti tranquillamente anche senza di me: Berlusconi viene pesantamente sconfitto (e staremo a vedere quanto resisterà ancora, spero che i referendum gli diano il colpo di grazia) e in quel di Piovene-Rocchette c'è chi ha passato una giornata molto speciale: Giulia, sono davvero molto molto molto molto ... molto felice per te (e per Andrea, avete pescato bene entrambi! :)), mi spiace solo non esserci stato, ma conto di sentirti a breve, così mi racconterai! Solo una cosa mi preoccupa: Andrea è consapevole del tuo soprannome?

Per finire, seconda puntata di Sarabanda e in questo caso credo che tutti dovrebbero riconoscere almeno una canzone!


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domenica 22 maggio 2011

Sarabanda #1

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Ero partito con l'idea di raccogliere un po' di attacchi di canzone particolarmente carini, nella messa in pratica però il progetto ha preso una piega completamente diversa e mi sono messo a fare qualche video modello Sarabanda. Si parte con 15 canzoni facili facili, non vi dico di chi si tratta ma non ho dubbi che quasi tutti i miei lettori lo capiranno in pochi secondi.
Il primo che le indovina tutte vince un posto da assessore a Milano. Buon ascolto e non barate!

P.S. Io è da tutto il giorno che aspetto notizie e/o foto da Piovene, su, su, portate un po' di notizie, fatelo per noi poveri emigrati!!

mercoledì 4 maggio 2011

Processare Osama Bin Laden?

Segnalo un articolo molto interessante di Vittorio Zucconi, io la penso esattamente come lui.

martedì 3 maggio 2011

IU ES EI

Non so come sia stata presa in Italia la morte di Bin Laden, ma di sicuro qua negli Stati Uniti la sentono molto: da ieri sera i vari canali americani non parlano d'altro e mostrano in continuazione gente che festeggia nelle varie piazze (tra l'altro è stato molto curioso vedere Fox News cercare di dare la notizia senza riconoscere meriti a Obama). Ero quindi molto curioso di vedere come avrebbe reagito Berkeley, ma a quanto pare qua non gliene frega più o meno niente a nessuno... Stamattina nel campus c'era solo una donna con un cartello che diceva che la morte di Osama non avrebbe cambiato niente, mentre stasera c'erano una decina di ragazzi all'ingresso del campus che, muniti di bandiere americane, urlavano "Berkeley love iu es ei! Berkeley love iu es ei!" Spesso le macchine che passavano suonavano il clacson e urlavano qualcosa, ma comunque le mie aspettative erano decisamente più alte.

Quanto alle conseguenze, come un po' tutti sono convinto che cambierà poco, o anzi, forse no: probabilmente questo risultato spingerà Obama alla rielezione e questo, considerando chi sono gli altri candidati, non è una conseguenza da poco.

Quanto a me, oggi ho dato la presentazione e devo dire che sono molto soddisfatto. Se poi alla fine viene Lagarias a presentarsi e a fare qualche domanda e per un'oretta discuto del mio lavoro con Iwaniec, cosa posso chiedere di più? (Lagarias, per chi non lo sapesse, ha dimostrato una riformulazione dell'ipotesi di Riemann su cui ho fatto la mia tesi della specialistica.)