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domenica 19 giugno 2011

Non siamo miiiiica gli Americani...

Un po' di stranezze raccolte durante il mio soggiorno californiano.
  • Chi è lo showman americano più famoso nel resto del mondo? Probabilmente David Letterman. È sicuramente divertente, ma ha un grossissimo problema: ripete tutti i giorni praticamente le stesse battute, magari variandole un minimo. In ogni singola puntata partiva almeno una battuta su Charlie Sheen (licenziato da Due uomini e mezzo e praticamente impazzito), Linsday Lohan (ha rubato una collana più di un anno fa), Dirk Cheney (sempre addormentato) e, da quando è morto, Osama Bin Laden. Le battute erano talmente simili che un paio di volte mi ero convinto di stare guardando una replica di una puntata della settimana precedente.
  • Al Late Show di David Letterman segue il Late Late Show di Craig Ferguson che è più divertente (e vario) del programma che lo precede. Il programma è a tratti abbastanza strano, ma il momento più "akward" arriva nelle interviste che si concludono sempre allo stesso modo, con Craig che offre una scelta all'ospite: "akward pause or mouth organ". L'idea in sé è pure divertente, ma dopo un po' entrambe le scenette iniziano a stufare, farlo (un paio di volte) ogni sera è decisamente troppo!
  • Ogni singola sera in tv ci sono vari canali in chiaro che danno telefilm su poliziotti, avvocati, squadre speciali, il Judge Judy (la versione molto stronza di Santi Licheri, che a quanto leggo è morto un anno fa), poliziotti veri in azione. La menzione speciale va però a un programma specializzato in test del dna: ogni giorno alcuni padri scoprono in diretta se il figlio è veramente loro. Mi chiedo davvero con che coraggio possano trasmettere un programma del genere...
  • Parecchi locali e fast food non hanno un bagno, cosa che in Italia (e in tutta Europa?) è obbligatoria per legge.Questa mancanza a volta può causare prevedibili disagi...
  • Il bacon che ti servono da solo o in panini è regolarmente croccantissimo, cosa ci troveranno in mangiare pezzi di cracker iper unti?
  • Le pubblicità più frequenti sono quelle sui medicinali e in ognuno di questo spot circa la metà del tempo è speso nel narrare le controindicazioni (con voce particolarmente saudente). Il fatto che le medicine siano naturali viene citato con molta enfasi, come a voler implicare che in fondo non fanno male. Tra le possibili controindicazioni citate c'è quasi sempre la morte.
  • In California (è una legge statale) i bar hanno spesso (sempre?) cartelli che dicono che il caffé (e/o altri alimenti molto usati) potrebbe causare il cancro.
  • Tutte le catene di supermercati hanno del pane di qualità eccellente, decisamente meglio che in Inghilterra (dove quasi sempre fa schifo) e probabilmente anche meglio che in Italia. I supermercati poi hanno anche vari altri prodotti di qualità (olive e formaggi, ad esempio), ma peccano un po' per quanto riguarda la verdura e in particolare sui pomodori (sia freschi che pelati, dopo vari mesi non sono ancora riuscito a trovare una passata decente).
  • In praticamente tutti i piani tariffari per cellulari ricevere telefonate costa e, cosa ancora più assurda, lo stesso vale per gli sms ricevuti (il costo è più o meno uguale a quello di invio). Quindi, se volete fare un dispetto a un americano basta che gli mandiate un centinaio di messaggi (qualcuno ha il numero americano di Stefano?). Questa genialata poi causa problemi psicologici a quelli come me che si fanno già problemi del tipo "ehi, magari sto disturbando" quando chiamano, figurati dovendo anche imporre un costo alla persona chiamata.
  • Negli US ci sono parecchie "città per anziani", situate solitamente negli stati più caldi. Un esempio è Sun City (Arizona), con 38000 residenti la cui età media è 75 anni. La città è stata costruita negli anni sessanta proprio per essere una retirement community e addirittura dovrebbe esserci una qualche legge per regolamentare la presenza di persone "giovani" (i.e. non pensionate) che, se non ricordo male, non possono comprare casa in quella cittadina. Queste città solitamente hanno un sacco di circoli sulle attività più disparate, in modo che i pensionati possano passare il tempo a fare ciò che più preferiscono. Per la cultura europea una cosa del genere è totalmente inconcepibile, ma a quanto pare queste comunità sono molto popolari e apprezzate negli USA.
Ok, stranezze finite, per adesso. Ora una comunicazione di servizio: sarò a Padova dal 4 al 18 luglio, il 16 dovrei andare al Redentore, chi è interessato si faccia avanti!  Il 14 poi c'è Capossela a Modena, qualcuno ha voglia di andatci?

Vi lascio con un video musicale (tra l'altro vedo che al momento quelli vecchi non si vedono su Firefox per Mac, ma solo con Safari, voi riuscite a vederli?). Questa volta l'artista (anzi la coppia) è un pizzico meno nota in Italia, per cui vi ho messo qualche immagine d'aiuto.


P.S. Svuotando la cache di Firefox i vecchi video tornano a funzionare.

domenica 22 maggio 2011

Sarabanda #1

 
 
Ero partito con l'idea di raccogliere un po' di attacchi di canzone particolarmente carini, nella messa in pratica però il progetto ha preso una piega completamente diversa e mi sono messo a fare qualche video modello Sarabanda. Si parte con 15 canzoni facili facili, non vi dico di chi si tratta ma non ho dubbi che quasi tutti i miei lettori lo capiranno in pochi secondi.
Il primo che le indovina tutte vince un posto da assessore a Milano. Buon ascolto e non barate!

P.S. Io è da tutto il giorno che aspetto notizie e/o foto da Piovene, su, su, portate un po' di notizie, fatelo per noi poveri emigrati!!

domenica 10 ottobre 2010

Top 20

1 Fabrizio De André (808)
2 Francesco De Gregori (542)
3 Francesco Guccini (499)
4 Modena City Ramblers (392)
5 Van Morrison (330)
6 Simon & Garfunkel (287)
7 Massimo Bubola (266)
8 Roberto Vecchioni (246)
9 Franco Battiato (236)
10 Vinicio Capossela (225)
11 Pink Floyd (209)
11 Rino Gaetano (209)
13 Ennio Morricone (165)
14 Mercanti di Liquore (163)
15 Lucio Battisti (161)
16 Bruce Springsteen (126)
17 Tazenda (124)
18 Queen (119)
19 Ivan Graziani (118)
20 Wolfgang Amadeus Mozart (115)

Questa è la classifica degli artisti che ho ascoltato (sul iPod o sul portatile) di più negli ultimi 12 mesi (fonte: profilo su last.fm).

La classifica è sicuramente viziata dal fatto che da un bel pezzo ascolto soprattutto in modalità totalmente casuale, per cui la classifica tende ad essere proprzionale al numero di canzoni che ho di ciascun artista; in ogni caso la morale è chiara: praticamente ascolto gli stessi identici cantanti che ascoltavo 5 anni fa..

sabato 1 maggio 2010

Piccole soddisfazioni

In 5 minuti devo uscire andare a prendere mia sorella alla bus station, ma prima ho giusto il tempo per tornare a De André, anzi meglio a Teleman. Ho guardato gli accordi de La canzone dell'amore perduto e, nonostante alcuni facessero un pizzico paura (Fa, Sol7 Rem7) e i cambi fossero piuttosto rapidi, sono subito riuscito a suonarla in modo più che dignitoso! Certe soddisfazioni non hanno prezzo!

mercoledì 28 aprile 2010

Fabrizio De André/2

Torniamo a De André. L'ultimo paragrafo della sua voce su Wikipedia afferma:

"Lungo tutta la propria carriera De André ha collaborato, sia per la parte musicale che per la parte testuale, con altri artisti: le canzoni di cui De André è l'unico autore sia del testo che della musica sono infatti otto. Complessivamente però i brani in cui figura contemporaneamente autore, non necessariamente unico, sia del testo che della musica sono 87. Ci sono inoltre alcuni casi particolari come La canzone dell'amore perduto, in cui la musica è tratta da un brano del XVII secolo di Georg Philipp Telemann, o La guerra di Piero e Si chiamava Gesù alla cui composizione ha lavorato anche Vittorio Centanaro, collaboratore di De André non iscritto alla SIAE, o ancora Il fannullone e Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, con il testo scritto da Paolo Villaggio, che però non ha firmato il deposito SIAE, o ancora Geordie, depositata in SIAE da De André a suo nome, pur essendo questo un brano tradizionale."

Insomma, molte delle canzoni per cui De André è così celebrato non sono solo farina del suo sacco. Molto sono traduzioni piuttosto fedeli (ad esempio quelle tratte da Brassens, Suzanne e Giovanna D'Arco da Cohen, La via della povertà da Dylan e molte altre), altre sono firmate solo a suo nome, mentre il suo contributo pare fosse stato minoritario (oltre agli esempi citati sopra, si può ricordare Il pescatore, la cui musica è di Franco Zauli o La città vecchia musicata da Elvio Monti). Poi ci sono altre collaborazioni prolungate: ad esempio ne L'indiano e in Rimini il contributo di Bubola è piuttosto imponente, mentre in Storia di un impegato c'è molto Giuseppe Bentivoglio per i testi e Nicola Piovani per le musiche, senza dimenticare Volume VIII in collaborazione con De Gregori e Anime Salve con Fossati. Poi, volendo continuare, si può parlare di Non al denaro non all'amore né al cielo, con testi tratti dall'antologia di Spoon River (tradotta in italiano da Fernanda Pivano) e musiche di Piovani, e di Crêuza de mä, con musiche scritte interamente da Piovani.
Beh, direi che avete capito, non serve continuare con questa lista. Ora, De André è stracelebrato (anche da me..) e ogni tanto sembra quasi che sia il cantautore per antonomasia, forse però, considerando quanto detto sopra, tutto ciò è un po' esagerato. Stando a De Gregori (seguite il link se siete interessati a un bel po' di interviste a De Gregori), sembra quasi che De André sia stato soprattutto un grande interprete, infatti a Francesco la cosa che più manca di Fabrizio è:

« La voce. Lui non ha scritto neanche tanto, ha collaborato con molti autori, è stato soprattutto un grande organizzatore di materiali culturali, da Spoon river ai vangeli apocrifi, ma unificava tutto con quella voce straordinaria. »

Soprattutto un grande organizzatore dunque. Mah, sicuramente anche molto di più perché, musicalmente parlando, tutto quello che ha toccato si è trasformato in oro. Anche se, in fondo, che importa? Ciò che resta sono solo le canzoni e quelle sono bellissime indipendentemente da chi le abbia ideate.

P.S. Sto comunque cercando di dare un po' di credito alle altre persone presenti nei cd di De André. Il primo della lista è stato Bubola: nell'ultimo mio soggiorno patavino ho comprato tre suoi cd. Con soddisfazione, alcune canzoni sono davvero molto belle.

giovedì 22 aprile 2010

Fabrizio De André/1

Massimo Bubola - Hotel Supramonte

E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte e falsa di giorno
poi accuse scuse e accuse senza un ritorno
e ora viaggi scrivi vivi o sei perduta
col tuo ordine discreto dentro al cuore
ma dove dov'è il tuo amore, dove è finito il tuo amore.

Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da piangere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stagione senza farci del male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov'è il tuo amore, dove è finito il tuo amore.

E ora siedo ai bordi del letto che aveva il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura tu ridammi la mano
cosa importa se sono braccato se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno immenso di nuvole e sole
ma dove dov'è il tuo amore, dove è finito il tuo amore.

Questo è il testo della versione di Hotel Supramonte contenuta nel cd "Le Canzoni Più Belle Scritte Con Fabrizio De Andrè" di Massimo Bubola. Rispetto alla versione di De Andrè sono presenti alcune differenze; non sono molte e sembrano marginali, ma vi assicuro che, dopo averla ascoltata (almeno) 185 volte negli ultimi 2 anni e mezzo (nonché cantata e suonata qualche altro centinaio), queste differenze le noti subito. Quelle segnate in grassetto qua sopra sono solo quelle principali, poi ce n'è qualche altra totalmente ininfluente, tipo "ma" che spariscono, "e" che compaiono e cose simili.

Prima domanda: le differenze sono migliorative o peggiorative? Mah, direi peggiorative, ma sicuramente influisce anche la mia abitudine ad ascoltare l'altra versione, comunque, guardandole una per una, abbiamo:
  • scrivi al posto di ridi,
  • piangere al posto di perdere,
  • stagione al posto di stazione,
  • ai bordi del letto che aveva il tuo nome al posto di sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome,
  • braccato al posto di caduto,
  • immenso per di incerto,
  • e infine, nell'ultimo verso, De Andrè sostituisce amore con cuore.
L'unico che davvero mi disturba è il cambiamento nel verso che dà il nome a questo blog:
«perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole»,
converrete anche voi che con incerto è molto meglio, no?

Ma eccoci giunti alla domanda numero due: dove voglio arrivare? Con calma, prima fatemi dire un'altra cosa: in realtà non è Bubola che modifica la versione di De Andrè, ma il contrario. La storia della canzone, raccontata da Bubola, è questa:

«Alla sera andammo in un albergo chiamato Miralago, dove feci amicizia con il proprietario, che aveva, proprio sotto l’hotel, un piccolo night. Mi disse: «Perché non torni da queste parti in inverno? Suoni qualche canzone con la chitarra la sera, per un’oretta. In cambio ti posso dare vitto e alloggio per due persone, lo ski-pass e qualcosa per le piccole spese». Mi sembrava una buona proposta e accettai. Con me venne la mia fidanzata di allora. Era un rapporto un po’ turbinoso e si litigava per poco. Qualche tempo prima di partire per il militare, abbozzai la canzone. “Hotel Miralago” non mi piaceva come titolo, lo cambiai in Miramonti perché suonava meglio. Era l’inverno del 1978. La feci ascoltare a Fabrizio nel giugno del 1980, quando ci incontrammo a militare concluso. Mi disse: «La canzone è affascinante, perché non ci lavoriamo un po’?» «In che modo?» domandai io. «Incrociamo i nostri ricordi, come due pittori che lavorano alla stessa parete». E fu così. [...] E’ inevitabile che, essendo Fabrizio il cantante ed essendo molto forte e conosciuta la storia del suo sequestro, tutti l’abbiano vista e interpretata in quella direzione. Non solo: inserita nel contesto di un rapimento, assume una drammaticità e uno struggimento particolari, ma nel tempo, credo, tornerà a essere, per chi non ha conosciuto le vicende, una pura canzone d’un amore vissuto.»

Ho cercato a lungo la versione originale, ma trovarla su internet è un'impresa disperata (tempo fa ho anche scritto una mail al sito di Bubola, mail restata senza risposta), ho letto però che le differenze dalla versione più nota sono davvero pochissime e potrebbe anche essere che la versione originale sia proprio quella riportata qua sopra, con in aggiunta l'ovvia sostituzione di "Hotel Supramonte" con "Hotel Miramonti". Se così fosse, direi che il testo andrebbe attribuito soprattutto a Bubola, con buona pace del "giorno incerto di nuvole e sole".

Comunque, dicevamo: dove voglio arrivare? Segreto.... È un discorso lungo che non riuscirei sicuramente a finire oggi, per cui preparatevi a un altro post sull'argomento e nel frattempo aiutatemi nella ricerca del testo originale!

sabato 17 aprile 2010

Chatroulette

L'idea di partenza era quella di segnalarvi i video qua sotto. Nel frattempo però come al solito ho iniziato a divagare un po'...

Prima di tutto, se ancora non lo sapete vi svelo cos'è Chatroulette (a quanto pare non troppo popolare in Italia, visto che la voce su Wikipedia in italiano). Invece di sforzarmi inutilmente di descriverlo di mio (anche perché non l'ho mai usato..) sfrutto le parole dell'ottimo Paolo Attivissimo:
"Chatroulette è una chat anonima con webcam. Si viene connessi a caso con persone sconosciute. Se i due interlocutori si trovano interessanti a vicenda, possono chattare fra loro con testo o audio. Se a uno dei due non va a genio l'altro, preme F9 e passa a un altro utente a caso. Non ha regole (o se le ha, non vengono rispettate), non ha filtri, non richiede software da installare, non richiede di aprire un account. Si entra e basta. È anarchia pura."

Ora, a me l'idea di Chatroulette non entusiasma, ma capisco che qualcuno lo possa trovare divertente. Sempre ammesso che riesca a sopportare la vista dei peni di vari altri utilizzatori. Sì, perché a quanto pare un percentuale piuttosto alta dei maschietti si diverte a usare Chatroulette solo per mostrare i gioielli di famiglia. Cos'ha in testa certa gente non riuscirò mai capirlo... Proprio su questa peculiarità di Chatroulette, South Park ha dedicato un breve spezzone del penultimo episodio, non lo link direttamente perché probabilmente per problemi di copyright rimuoveranno presto gran parte dei video ora presenti, ma da cercando dovreste trovarne qualcuno di funzionante. Ah, già che ci siamo vi consiglio di guardarvi tutto quell'episodio, dedicato allo sbeffeggiamento dei vari social network.

Ma eccoci giunti ai video. Sono due ragazzi che, invece che "dimostrare la propria virilità", improvvisano canzoni con pianoforte e chitarra, basandosi sulle reazioni delle persone incrociate. Secondo me sono piuttosto bravi (soprattutto il pianista in realtà, qua in un altro video), quindi guardateli! Anche perché guardandoli vi farete anche un'idea più precisa di cosa sia esattamente questo strano sito.





Su Youtube trovate anche altre raccolte con idee divertenti e, se se vi state chiedendo come mai spesso il video del chitarrista zoomma su di lui, beh.. sì, avete capito...

sabato 6 marzo 2010

Habemus Citharam novam!

La mia povera chitarra nuova aveva un piccolo problema: dopo un mese di utilizzo le corde erano troppo vicine al manico, per cui fermando una corda su un tasto queste andavano a toccare leggermente altri tasti producendo un suono davvero sgradevolissimo. Così un mese fa l'avevo portata ad aggiustare al negozio dove l'ho comprata. Oggi, mi son deciso ad andare per la terza volta a chiedere informazioni e stavolta sono stati efficienti: si sono messi subito a dargli un'occhiata e hanno capito il problema. A causa di una dimenticanza dei produttori la mia chitarra non aveva il truss rod (una sorta di anima in ferro messa nel manico) ed hanno quindi deciso di sostituirmi la vecchia chitarra con una nuova (stesso modello).
C'è però ancora un piccolo problemino: dopo due mesi passati a suonare la chitarra classica del mio coinquilino, suonare questa nuova chitarra acustica è tremendamente difficile e doloroso!

domenica 21 febbraio 2010

Perché Sanremo è Sanremo, atto secondo.

Mah.. Alla fine ha vinto Valerio Scanu. La canzone secondo me non è così male, o meglio, la melodia è piuttosto piacevole, la voce accettabile, il testo non il massimo ma decente. Insomma, un po' meglio dell'anno scorso (spero che SegreTore non stia leggendo..), perché allora la canzone vincitrice era accettabile, ma Marco Carta è un cantante piuttosto mediocre. In ogni caso è seconda vittoria consecutiva targata Amici e mi sa che non sarà l'ultima, si portano un carico di voti troppo grande. Spero di sbagliarmi...
Sempre dal televoto è stato spinto il terzetto di Pupo, principino & tenore. Ma mi chiedo, solo da quello? Credo e spero di si, anche se non sarebbe la prima volta che alcuni risultati vengono pilotati (Elio ne sa qualcosa...), però c'è qualcosa che un po' puzza. Non mi riferisco solo al fatto che la canzone sia demenziale e quindi non vedo chi possa votarla, ma soprattutto alla (clamorosa) protesta dell'orchestra. Dato che i loro voti valgono il 50% e loro si presume l'abbiano messa ultima (o giù di lì), com'è possibile che aggiungendo l'altro 50% siano finiti ai primi tre posti? Certo la media si può fare in molti modi, però....
Da quel che ho visto e quel che ho letto, alla fin fine direi che questa edizione nel complesso è stata più che sufficiente. Interpreti mediamente all'altezza, canzoni mediocri ma tutte abbastanza orecchiabili. La cosa più positiva però è che sono riusciti per una volta ad evitare di riempirsi di ex superdivi che non vendono dischi da decenni (stile Cotugno), sostituendoli con un buon numero di giovani.
Ah, dimenticavo, chi avrei votato io? Noemi!

Butto qua anche un po' di pensieri sparsi per rispondere a commenti & post.
A me Marco Mengoni non piace proprio, canzone bruttina a parte. Ammetto che ha personalità, ma come voce e stile non mi dice proprio niente, poi chiaro che se gli trovano una gran bella canzone adatta a lui magari mi ricredo.
È vero che Noemi, Malika Ayane, Nina Zilli ricordano un po' tutte Giusy Ferreri, ma a me quel modo di cantare piace! O forse non mi sono ancora stufato, visto che non ho nessuna loro canzone e qua in radio non le passano molto spesso! Comunque secondo me Noemi un po' si differenzia, o perlomeno è quella che mi è piaciuta di più. Chiaro comunque che la voce Mannoia è proprio di un'altra categoria, quella di Elisa non so, forse... È sicuramente brava ma non mi è mai piaciuta più di tanto e poi non le ho mai perdonato quella sua versione di Almeno tu nell'universo, non la posso proprio sopportare...
Enrico Ruggeri a me sta molto simpatico (perlomeno quando mi dimentico dell'esistenza del suo programma televisivo...) e il suo testo era meno banale degli altri, però quanto a melodia non era un granché. La canzone di Cristicchi faceva parte proprio del gruppetto di quelle molto banali (testo & musica), forse un po' meglio quella di Moro, ma siamo sugli stessi livelli (e poi quel "lalalalala lalalala" è ridicolo...), quella di tre anni fa era di un altro livello. Stesso discorso per Irene Grandi, la canzone è orecchiabile, ma cos'ha di più?

Ultime righe dedicate a quel famoso Sanremo del 1999 e alla canzone che più m'era piaciuta (e che continua a piacermi un sacco): Adesso di Daniele Groff. Da notare la bellissima Casta a presentare la canzone (con tanto di piccola gaffe). Ah, la Casta, quando mi piaceva col suo buffo italiano...

venerdì 19 febbraio 2010

Perché Sanremo è Sanremo

Non so se qualcuno dei miei lettori abbia guardato le prime tre serate di Sanremo, io ovviamente no. Questa non è certo una novità, l'ultima che ho seguito è quella di Fazio con Laetitia Casta & Renato Dulbecco nel lontano 1999 (e devo dire che mi era piaciuta parecchio). Da allora ho visto poco, ma negli ultimi anni grazie a Youtube mi sono tenuto aggiornato ascoltando alcune canzioni. Ed è stata una fortuna, perché se no mi sarei perso alcune interpretazione fenomenali di Elio e le storie Tese, penso ad esempio a Largo al factotum o alle parodie delle altre canzoni di quel festival (purtroppo però le hanno tolte quasi tutte da Youtube, tra le poche rimaste c'è Voglio una vita tranquilla). Scommetto che se lo facessero condurre a loro, il Festival farebbe ascolti clamorosi, ma tanto non succederà mai...
Comunque, Sanremo, quest'anno. Alcune voci femminili sono molto interessanti, in particolare ho apprezzato Malika Ayane e Noemi, ma anche Irene Fornaciari (e i Nomadi) e Nina Zilli (o è Giusy Ferreri?) mi son piaciute e tutto sommato anche la coppia di Amici non è male, mentre Marco Mengoni, vincitore di X-factor, continua a convincermi poco. Le voci dunque ci sono, le canzoni un po' meno, non è che nessuna di queste sia un capolavoro, ma le belle interpretazioni un po' le riscattano.
A fianco a questi giovani di prospettiva però Sanremo non si fa mancare un po' di paracarri bolliti. Da manuale Totò Cutugno che con una stonatura dietro l'altra fa ben figurare Belen Rodriguez (si, Belen....). Mi chiedo se la canzone di Povia sull'eutanasia sia dedicata a lui...
Per concludere in bellezza, prima vi porto in paradiso con la versione mignon de La terra dei Cachi (rivoglio Elio a Sanremo!) e poi diritti all'inferno con la scandalosissima canzone di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici, guardatela e chiedetevi in base a quali meccanismi possa essere stata ammessa a Sanremo. Il testo tragicomico e l' interpretazione è oscena: il principino non sa proprio cantare e Pupo ha visto momenti molto migliori (e questo dice tutto). Ah, altra chicca: stasera è stata ripescata dal televoto, non ho parole...

sabato 13 febbraio 2010

Povera Giulia (ma anche bravissima!)

(Ritmo e accordi di Aida)

Giulia studiavi le varietà, tori e invarianti e affinità
E quando la tesi era ormai pronta un senso improvviso di libertà.
Basta con spettri, con gli ideali, casini irreali e creditì!
Ed ora ripensi a tutti quegli anni, ai mille affanni per giungere qui.
Al tuo contare spostando le uova, a matematica un, due e tre!
Alle avventure con Fede e la Lua, con Marco e la Zumbo e sopra il Garage.
E poi a Lisbona comincerà il peggio di credito un mezzo che problemi darà!
Ma anche amici, fado e Lucia, un rapporto magia che rimarrà.
Ed al ritorno semipiani iperbolici, zii astronomici e laureà
Certo non prima di un ultimo esame da crediti dieci per averne metà.
Povera Giulia, perché tutte a te!?
Ma dopo la breve non è finita, la magistrale ancora non hai!
La vacanza a Trieste, molto simpatica, e la lunga statale per ritornar.
E poi il tuo forum, quanti casini, tra prof "lecchini" e matemattì!
Giulia gli esami non sono poi tanti, ma il piano di studi, mai fermo starà!
E dopo a luglio montagne splendenti, Daniele cadenti, Maria e il suo amor.
Ma quando la fine sembrava ormai giunta, ecco che spunta un altro casin!
E per due volte urli ad ognuno "ne manca uno, era da sei!"
Ora che è presa questa laurea sofferta, la coppia di Berta ringraziare dovrai!
Povera Giulia, per fortuna ci sei!

sabato 30 gennaio 2010

I am a cider drinker, it soothes all me troubles away...

Sono andato al Bristol Cider Festival ieri sera, serata piuttosto bizzarra che solo gli Inglesi potrebbero organizzare. Era in uno stanzone gigantesco (credo sui 2000 mq) ai cui lati servivano più di cento tipi diversi di Sidro (e solo quello, altri tipi di bevande non ne avevano). La moneta locale era lo Scrumpy (termine che indica il sidro fatto in quella zona), ossia dei gettoni che si acquistavano all'ingresso e con ciascuno dei quali potevi ordinare una mezza pinta di sidro. Io mi sono accontentato di 5 gettoni, che possono sembrar tanti (specie considerando che alcuni dei sidrei che ho bevuto erano da 7.5 gradi), ma credo di esser stato quello che ha bevuto meno in tutta la sala! Il resto della gente era infatti completamente assorta dalla sottile arte dello sbronzarsi e dal cantare con folle entusiasmo insieme al gruppo che ha allietato la serata: i Mangledwurzels, tribute band dei famosissimi The Wurzels! La musica che fanno è definita "Scrumpy and Western" e ammetto che con un po' di alcol in corpo è piuttosto trascinante. Praticamente tutte le canzoni hanno a che fare con il sidro, o meglio, con lo Scrumpy. Vi lascio un collegamento a due canzoni, ascoltatele perché ne vale davvero la pena!

giovedì 10 dicembre 2009

Domani sveglia alle 9.30, in teoria..

Ho un po' troppe cose per la testa in questi giorni, il risultato è piuttosto prevedibile: non riesco a prendere sonno...

Invece che girarmi e rigirarmi nel letto, sfrutto questo mio nuovo giocattolo e vi informo sulla mia ricerca di un bel concerto a cui andare nel mio prossimo soggiorno patavino. Al momento, ho dato un'occhiata ai tour dei seguenti:
  • Moni Ovadia,
  • Mercanti di Liquore,
  • Roberto Vecchioni,
  • Angelo Branduardi,
  • Francesco Guccini,
  • Francesco De Gregori,
  • Massimo Bubola,
  • Modena City Ramblers.
Gli unici due che hanno concerti in posti raggiungibili sono:
  • De Gregori a Lonigo (VI), il 18/12 (prezzo tra i 25 e i 45 Euro) e a Padova il 17/12 (anche se non sono così sicuro visto che in molti siti non risulta),
  • Modena City Ramblers a Ravenna il 27/12 (prezzo 10 Euro).
Qualcuno è interessato a questi o altri concerti o ha altre idee per concerti o attività varie nel periodo 17/12/'09 - 07/12/'10?

P.S. A me De Gregori come cantante piace parecchio, ma mi stanno anche parecchio antipatici certi suoi atteggiamenti, quindi non ho ancora deciso se mi va l'idea di dargli un sacco di soldi per un concerto....

lunedì 23 novembre 2009

Acquisti musicali

Giovedì scorso ho fatto un giretto per il centro di Bristol, con l'idea di comprarmi un accordatore per la chitarra, con grossa sorpresa ho scoperto che ne avevano solo un tipo da ben 20 sterline! Peggio per loro, l'ho acquistato da Amazon a 14 (lo so, avrei potuto spendere molto meno..).
Il mio giro però non è stato totalmente infruttuoso, ho comprato infatti 3 plettri (il mio primo mi è durato poche ore..) e ben 6 cd. Ho appena finito di ascoltarli tutti, ecco qualche pensiero in proposito.
  1. Rem--In Time: The Best of R.E.M. 1988-2003 (2003, mio primo cd dei Rem). Sinceramente mi aspettavo meglio, certo alcune canzoni sono carine (Losing my religion, Imagination of life, Daysleeper, At my most beautiful, Nightswimming..) e una è un capolavoro (Everybody Hurts, specie nella versione dei Corrs), però ci sono anche parecchie canzoni che non mi dicono niente. Sinceramente dai Rem mi aspettavo un po' di più.
  2. Van Morrison--Keep it simple (2008, mio sesto cd di Van Morrison). Di questo non avevo grosse aspettative, è l'ultimo disco di Van Morrison, che ormai ha perso lo smalto diAstral Weeks e Moondance (due capolavori assoluti) e forse anche di The Healing Game(1997), il suo disco più recente che ho, nuovo acquisto escluso. Il cd è esattamente come me lo aspettavo, non un capolavoro ma molto piacevole da ascoltare, con le sue atmosfere un po' soul, un po' jazz, un po' Rhythm and Blues ed un po' gli altri mille generi che Van Morrison fonde insieme.
  3. Neil Young--On the Beach (1974, mio secondo cd di Neil Young, poi in realtà ho anche un suo cd con Crosby, Stills & Nash). Bel cd, manca una canzone che spicchi sulle altre e le i pezzi sono tutti abbastanza simili, ma nel complesso è a un livello superiore di quello di Van Morrison. La voce di Neul Young vale da sola l'acquisto, se non la conoscete vi consiglio di partire da questa canzone.
  4. Neil Diamond--The Best of (2008, mio primo cd suo). Non conoscevo minimamente Neil Diamond, quindi il cd l'ho preso assolutamente a caso, spinto dal prezzo irrisorio. Diciamo che si fa ascoltare, non è spiacevole e come sottofondo può anche andare bene. Niente più di questo però.
  5. The Velvet Underground--The Velvet Underground: Words and Music of Lou Reed (1989, mio primo cd loro). Anche questo praticamente a caso, visto che conoscevo solo un paio di canzoni. Tutto sommato non mi dispiace, anche se non è decisamente il mio genere. Riconosco comunque che la qualità è piuttosto alta, e d'altra parte Rolling Stones non regala la posizione numero 19 tra i migliori artisti di tutti i tempi a un gruppo qualunque. Mhm, in realtà, forse mi sto sbagliando, devono proprio spiegarmi che ci fanno Chuck Berry, James Brown e Little Richard tra i primi 10....
  6. Roger Waters--The Wall-Live in Berlin (1990, altri cd di Roger Waters non ne ho, ma ne ho parecchi dei Pink Floyd). È il cd tratto dal concerto fatto a Berlino in occasione del primo anniversario della caduta del muro. Similmente ai Pavarotti & Friends, le canzoni sono cantate da Roger Waters con un sacco di guest star, quali Van Morrison, Cindy Lauper, Joni Mitchell e molti altri. La voce di Waters non è più quella di una volta e il cd ne risente un po'. Meglio dunque ascoltare le canzoni interpretate dagli ospiti, che regalano delle rivisitazioni piuttosto interessanti tra le quali spicca l'immensa Confortably Numb di Van Morrison, una delle mie canzoni preferite in assoluto (questa versione in particolare).
Naturalmente se volete qualche parola in più su qualche cd o se avete qualcosa da dire/consigliare su questi o altri artisti, beh, fatevi avanti!