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mercoledì 1 giugno 2011

Calgary

Un po' di notizie, ma brevi che il tempo è poco.

La mia primavera californiana è finita, da domanica (e fino a sabato) sono a Calgary per una conferenza. Le presentazioni (Tom docet) sono molto molto interessanti e con grossa soddisfazione vedo che capisco decisamente molto di più di due anni fa durante la conferenza in Utah. Quanto alla città, bah... davvero deludente: finora l'unica cosa interessante che ho visto sono i conigli e le gazze che si aggirano per il campus. E pensare che Calgary è la terza città del Canada per popolazione...

Quanto alla California, direi che è andata molto bene, ho conosciuto un po' di gente "importante" e ho lavorato bene. Ho anche capito che è il caso che finisca il dottorato al termine del terzo anno (i. e., l'anno prossimo), aspettare un altro anno non ha molto senso. Questo però vuol dire che dovrò passare il tempo a presentare domande nelle università di mezzo mondo, il ché richiede davvero una valanga di tempo: spero di sopravvivere tra tesi, domande, YRM e una serie di progetti di ricerca a metà.

Nel frattempo, in Italia si va avanti tranquillamente anche senza di me: Berlusconi viene pesantamente sconfitto (e staremo a vedere quanto resisterà ancora, spero che i referendum gli diano il colpo di grazia) e in quel di Piovene-Rocchette c'è chi ha passato una giornata molto speciale: Giulia, sono davvero molto molto molto molto ... molto felice per te (e per Andrea, avete pescato bene entrambi! :)), mi spiace solo non esserci stato, ma conto di sentirti a breve, così mi racconterai! Solo una cosa mi preoccupa: Andrea è consapevole del tuo soprannome?

Per finire, seconda puntata di Sarabanda e in questo caso credo che tutti dovrebbero riconoscere almeno una canzone!


lunedì 7 febbraio 2011

Nuove esperienze

Venerdì sera è stata una giornata decisamente strana, con almeno 3 eventi notevoli:
  1. ho fatto il record di locali visitati in una serata (anche se non capirò mai la diffusa esigenza di spostarsi da un locale all'altro nel corso della serata);
  2. per la prima volta sono stato in una vera discoteca (che ho usato di fatto come se fosse un pub, lo spettacolo comunque era piuttosto degradante..);
  3. ho assunto una "droga dissociativa", ed anche questa è una prima volta. 
I primi due punti immagino vi interessino ben poco, per cui passo subito all'ultimo punto. I fatti si sono svolti nel modo seguente:
Ero ad un tavolino esterno della discoteca Dojo, insieme ad Orestis, Jo e Adam, quando Jo ci chiede se vogliamo anche noi una qualche cosa di cui non colgo il nome. Chiedo cosa sia, ma Orestis mi interrompe: "Io no, ma prendilo anche per Sandro". Dopo qualche minuto Jo torna con quattro palloncini rossi, ce li passa e ognuno di noi sgonfia il palloncino inalando il contenuto.
La sensazione è strana: mi sento molto rilassato e una forte euforia si impadronisce di me, non ridere mi irisulta molto difficle e, nei momenti in cui riesco a trattenermi, ho comunque un sorriso a 32 denti, ogni scemenza detta pare incredibilmente divertente. Dopo 3-4 minuti l'effetto è già praticamente scomparso, lasciando comunque ancora per qualche minuto un'abbondante dose di buon umore, nonché lo stupore per lo strano effetto prodotto.

Se volete provare anche voi questa droga leggera, procuratevi dell'ossido di diazoto, ma attenzione, può avere  qualche effetto collaterale (vedi [1] e [2]).

P.S.  Quasi dimenticavo, oggi è un giorno importante: si festeggia l'anniversario della nascita della più grande esperta di Aristobulo di Cassandrea (l'interessata noti che ho dovuto linkare la voce inglese!): tanti auguri Angela!

venerdì 31 dicembre 2010

Buon 2010

Fra qualche ora si parte per Genova, a festeggiare il capodanno con Giulia, Daniela e Andrea.

Obiettivi per l'anno prossimo? Migliorare decisamente nell'organizzazione del mio tempo. Devo lavorare parecchio e non voglio fare solo quello.

giovedì 19 agosto 2010

XXVI

Mi infastidisce sempre il mio compleanno, anche se non ho mai capito bene il perché. A naso, credo che il motivo vada ricercato in un opportuno mix tra i punti seguenti
  • non mi piace stare al centro dell'attenzione; 
  • il mondo sostiene che dovrebbe essere un giorno diverso (e migliore), quando invece è più o meno come gli altri;
  • il mondo si aspetta che sia un giorno diverso (e migliore) dagli altri;
  • bisogna pensare a cosa fare (e se fare qualcosa);
  • simboleggia il tempo che passa (in realtà sento molto poco questa cosa, o meglio, la sento tanto quanto gli altri giorni, ma dato che è una cosa che molti sentono magari ha qualche effetto anche su di me).

martedì 25 maggio 2010

Sognando bici

Olanda ieri e nei giorni scorsi. Leiden, Delft e Amsterdam per essere precisi. Ospite della Vale, che ringrazio per i tanti momenti e l'(incredibile) assenza di litigate, dovremo rimediare la prossima volta!
Avevo in mente varie cose da scrivere sulla mia visita, ma scarsa memoria e soprattutto stanchezza mi spingono a letto. Ma c'è una cosa che va sicuramente detta dell'Olanda (e in particolare di Amsterdam): biciclette, biciclette e ancora biciclette! Biciclette a destra, a sinistra, che ti evitano sterzando all'ultimo o che si fanno strada scampanellando, che ti travolgono quanto il semaforo diventa verde o che ti minacciano guardandoti dai loro immensi parcheggi... Insomma, biciclette, tante.

Prima di chiudere, un'ultima piccola cosa da dire (domani diventeranno due, tenetevi aggiornati):

L'Easyjet mi è stata sempre piuttosto in simpatia (perlomeno nei confronti della Ryanair), ma questo giro hanno fatto di tutto per farmi cambiare opinione: un'ora e mezza di ritardo all'andata, due al ritorno. Con l'aiuto dell'aeroporto di Amsterdam che rivelava carenze assurde: una volta fatto il controllo bagagli (verso i gate H1-7, quello di Easyjet e altre piccole compagnie) si accede a un lunghissimo corridoio senza negozi che vendano cibo o stupidaggini varie, sedie ce ne sono pochissime, mentre schermi che ti tengono aggiornati sul numero del gate ce ne sono tanti, ma solo uno, situato all'inizio del corridoio, che ti informi sui ritardi dei voli; quanto ai bagni ce n'era solo uno con un unico WC, non che fosse affollatissimo: era dall'altra parte del corridoio e molto mal segnalato. Avrete capito che passare quattro ore in quello stupido corridio sia stato piuttosto deprimente, ma vabbeh, ormai sono a casa.

UPDATE: Auguri Enrico & Zumbo! Sarete felici di sapere che siete nati in un giorno molto popolore, decisamente il più presente tra quelli dei miei "amici" di Facebook!

P.S. Giucchio, la foto è per te!

sabato 15 maggio 2010

Conoscete Wikipedia?

Conoscete bene il funzionamento i Wikipedia? No? Male! Che piaccia o no Wikipedia è ormai diventato uno strumento fondamentale ed è importante sapere come funziona per capire bene pregi e difetti e come poterla sfruttare al meglio (da un bel pezzo mi sono ripromesso di scrivere un post sull'argomento, prima o poi lo farò!).
Un paio di mesi fa Wikimedia Italia ha prodotto un video che spiega in breve il funzionamento di Wikipedia, guardatelo, è davvero ben fatto (e piuttosto corto!).



Ah, già che ci sono vi segnalo un'intervista a Eco fatta da Wikinews. È veramente molto lunga per cui le parti interessanti sono un po' sparpagliate, ma vale la pena leggerla.

P.S. Buoni ultimi minuti di compleanno Damiano!

lunedì 10 maggio 2010

Buon compleanno V.

Ecco la spilla, spero ti piaccia!

venerdì 1 gennaio 2010

Qualche grazie, un anno dopo

Dopo questi giorni così intensi, un po' di ringraziamenti:
A mia cugina Noemi, per essersi fermata a trovarmi a Padova e, insieme agli altri (Damiano e Marta), per avermi assecondato in quella follia che era andare al concerto dei Modena City Ramblers a Ravenna.
A Davide, che mi ha accompagnato in quel folle viaggio Padova-Cortina (durato più di 3 ore nonostante la totale assenza di traffico), e soprattutto a Enrico che ci ha ospitato e mi ha prestato scarponi, sci, maschera, .... Grazie anche per la frase "potrai dire di aver fatto la Forcella Rossa con dignità", detta naturalmente prima che scendessimo, a posteriori direi che "con dignità" è decisamente da togliere!
Grazie anche alla Zumbo per averci fatto da "capo-festa" e per averci fornito dei comodssimi letti, e alla sua amica Giulia (?), per aver accettato di farci devastare casa sua.
Ah, una piccola considerazione per chi a Capodanno era con me: visto il nostro isolamento, direi che non possiamo stupirci se d'ora in poi tutti i matematici verranno banditi da ogni festa!

Dimenticavo, buon anno a tutti!!

giovedì 24 dicembre 2009

È Natale

A chi lo ama e a chi fatica a sopportarlo,
A chi è in un luogo vicino e a chi è in un paese lontano lontano,
A chi è stressato e a chi inizia a rilassarsi,
A chi c'è sempre stato e a chi ci sarà,
A chi si cerca e a chi si è già trovato,
A tutti quelli a cui voglio bene e a tutti quelli a cui ne vorrò,

Un augurio di un Natale sereno e soprattutto felice.