Visualizzazione post con etichetta Wikipedia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Wikipedia. Mostra tutti i post

lunedì 1 novembre 2010

Povera Wikipedia

Girando per Wikipedia vi siete mai imbattuti su pagine come questa? Ce ne sono una quindicina in quella condizione su Wikipedia in italiano.

Da quel che ho capito, fondamentalmente funziona così:
  1. Nella voce sul Signor X c'è qualcosa che al Signor X non piace, questi allora fa mandare dal suo avvocato una lettera con minacce di querela a Wikimedia Italia. Notate che già qua c'è un errore: Wikimedia Italia non ha niente a che fare con la gestione dei contenuti di Wikipedia, è una semplice associazione culturale italiana composta da volontari che hanno come obiettivo il promuovere Wikipedia. Questo però gli avvocati non lo capiscono e continuano a prendersela con l'associazione per cose che non la riguardano.
  2. Quelli di Wikimedia Italia girano la segnalazione agli amministratori di Wikipedia che cercano di correggere eventuali errori, senza comunque nascondere niente, e di far desistere dalle lamentele il Signor X.
  3. Se il Signor X continua a insistere perché una qualche cosa sia cancellata (solitamente una cosa vera che vogliono nascondere) e continuano a minacciare querele, allora, per sicurezza, la voce viene svuotata e protetta dalle modifiche.
 Che io sappia, solitamente dopo lo svuotamento la querela non viene più fatta, salvo in un caso, quello di Antonio Angelucci (vedi anche qui). Ad Angelucci non piacevano alcune notizie, credo le stesse già riportate in articoli di qualche mese prima (ad esempio qua e qua). Per farle sparire, Angelucci ha saltato i primi 3 punti ed è passato direttamente al quarto: la querela. E sapete a quanto ammonta la querela? 20 milioni di Euro! La cosa più folle è che ha citato in giudizio Wikimedia Italia, che come detto non c'entra assolutamente niente con la voce. Per quanto la cosa sia palesemente assurda, l'effetto è lo stesso: prima di arrivare al giudizio passeranno anni (la causa è di oltre un anno fa e finora si sono svolte solo due udienze) e una piccola associazione come Wikimedia Italia risentirà parecchio delle spese legali. Il tutto tra l'altro nell'indifferenza dei media: ad esempio il Corriere manco ha riportato la notizia.

Finito il capitolo su Angelucci passiamo a Fiore (qua qualche informazione), perché qua la storia si fa ancora più assurda.  Prima però dobbiamo fare una piccola premessa.
Il sito ufficiale di Wikipedia in italiano è http://it.wikipedia.org/ e non http://wikipedia.it/ come molti erroneamente credono. Il dominio wikipedia.it è stato registrato dal proprietario di Yepa, un azienda che fornisce spazio Web, e usato per fare pubblicità ingannevole. Infatti da quell'indirizzo si poteva consultare Wikipedia inclusa in un frame, su cui c'era scritto "hosted by Yepa", cosa ovviamente falsa. Per anni quel sito è rimasto così, finché, un paio d'anni fa, un utente di Wikipedia ha trovato il modo di risolvere il problema, introducendo nel codice di Wikipedia un Javascript che, se una pagina era racchiuse in frames, la reindirizzava a un avviso e poi a wikipedia.org. Qualche giorno dopo il proprietario dell'altro dominio è passato alle contromisure ed ha trasformato wikipedia.it in un redirect a it.wikipedia.org, dopo però 3 secondi di attesa in cui ci mostra la scritta "hosted by Yepa". Da allora non ci sono stati cambiamenti, ma perlomeno si spera che un bel po' di gente nel frattempo abbia imparato l'indirizzo corretto (all'epoca pare che a sbagliare fosse il 7%).

Ok, detto questo possiamo tornare a Fiore. Due anni e mezzo fa anche lui aveva fatto causa , ed aveva pure chiesto il sequestro preventivo della pagina di Wikipedia. Ora, indovinate che pagina hanno sequestrato quelli della polizia postale? La copia della pagina di Wikipedia ospitata su wikipedia.it! Mi domando se ci si possa macchiare di tanta incompetenza.... Ah, ovviamente in via cautelativa gli amministratori di Wikipeida hanno oscurato anche la versione originale, ma per scelta loro, la polizia postale probabilmente non si è mai accorta del piccolo disguido....

lunedì 14 giugno 2010

Informazione malata, I. Rapporto con Wikipedia

Il primo post non personale che ho scritto su questo blog è stato "AAA giornalisti italiani cercasi" e parlava del pessimo stato del giornalismo in Italia e in modo particolare della pessima abitudine dei giornali di copiare da Wikipedia. L'argomento continua a interessarmi molto, per cui ci ritorno sopra con un po' di novità degli ultimi mesi. Quelli che riporto qua sotto sono solo alcuni episodi sullo stato pietoso dell'informazione (non solo italiana) che ho visto negli ultimi mesi, ma sono solo una percentuale infima di quelli totali.
  1. 31 Maggio, Tg5 delle 20, servizio su Wikipedia. Varie imprecisioni sul funzionamento di Wiki, puntando molto sul fatto che è inaffidabile e dicendo che Eco l'ha definita idiota (cosa falsissima, aveva detto “Pensiamo a ‘Funes il memorioso’ di Borges, condannato a ricordare tutto. Funes è un idiota. E così è il web, che trattiene tutto, che conserva ogni cosa e il suo contrario. Anche il web è, in questo senso, un idiota”, non è la stessa cosa. Oltre al fatto che l'opinione di Eco su Wikipedia è ben diversa, come si può verificare sui vari articoli che ha scritto sull'argomento e che avevo pubbilcato in vari vecchi post). Verso la fine si rivela il motivo del servizio: fare pubblicità alla Treccani che uscirà su smartphone. Qualche giorno dopo anche il Tg1 fa un servizio praticamente pubblicitario sulla Treccani. Parlare dei vari tg comunque è come sparare sulla croce rossa e si potrebbe trovari molto di peggio, per cui mi fermo a questo episodio.
  2. Roberto Giacobbo, 2012. La fine del mondo?, Mondadori. Interi paragrafi copiati da Wikipedia con leggerissime modifiche qua e là (vedi qui e altrove). D'accordo, anche parlare di Giacobbo è come sparare sulla corece rossa.
  3. Italia, ministero dei beni culturali. Un paio di settimane fa le malghe di Porzûs sono state dichiarate luogo di interesse culturale da tale ministero (Porzus è il luogo del famoso eccidio perpetrato da partigiani nei confronti di altri partigiani, zio di De Gregori incluso). Le motivazioni storiche rilasciate assieme all'atto sono frutto di scopiazzature varie dal Web, Wikipedia compresa. A ciò sono seguite varie polemiche causate dall'inaccuratezza e parzialità di tali motivazioni, con conseguente ritiro del provvedimento. Ok, anche parlare di questo governo è sparare sulla croce rossa.
  4. Francia, Segolene Royal. In un intervento per commerorare la giornata nazionale contro lo schiavismo la Royal cita la storia di un personaggio che si rivela essere stato inventato da un buontempone che ha aggiunto la voce sulla Wiki in francese. Per altro l'ultimo paragrafo dell'articolo del Corriere su questa gaffe parla di altri casi simili, l'ultimo dei quali è davvero folle: "Bruce Toussaint, conduttore della rete tv francese Canal+, nel febbraio scorso diede con tono grave la notizia — inventata, ma lui non lo sapeva — che la Romania aveva sbagliato di qualche migliaio di chilometri l’invio di truppe in aiuto ai terremotati, per colpa di una T di troppo: Tahiti invece che Haiti".
Beh, si è fatto tardissimo e la partita Lakers-Celtics è quasi finita, per oggi quindi mi limito a questi esempi legati a Wikipedia tutti su casi più o meno disperati (perché non è che, episodio a parte, Segolene Royal sia molto meglio dei nostri politici..). Nei prossimi giorni vi darò qualche episodio e qualche riflessione, state sintonizzati!

Piccolo Update:

sabato 15 maggio 2010

Conoscete Wikipedia?

Conoscete bene il funzionamento i Wikipedia? No? Male! Che piaccia o no Wikipedia è ormai diventato uno strumento fondamentale ed è importante sapere come funziona per capire bene pregi e difetti e come poterla sfruttare al meglio (da un bel pezzo mi sono ripromesso di scrivere un post sull'argomento, prima o poi lo farò!).
Un paio di mesi fa Wikimedia Italia ha prodotto un video che spiega in breve il funzionamento di Wikipedia, guardatelo, è davvero ben fatto (e piuttosto corto!).



Ah, già che ci sono vi segnalo un'intervista a Eco fatta da Wikinews. È veramente molto lunga per cui le parti interessanti sono un po' sparpagliate, ma vale la pena leggerla.

P.S. Buoni ultimi minuti di compleanno Damiano!

venerdì 20 novembre 2009

AAA giornalisti italiani cercasi

I testi di Wikipedia sono rilasciti con licenza CC-BY-SA (e solitamente anche GFDL), in pratica, si possono tranquillamente copiare, modificare e riutilizzare anche per scopi commerciali. In compenso c'è una condizione che bisogna rispettare: l'obbligo di citare gli autori, ed il modo più semplice per farlo è mettere un collegamento alla pagina di Wikipedia relativa (gli autori si trovano nella cronologia della pagina).
Perché dico tutto questo? Semplice, perché i vari quotidiani se ne strafregano di questa condizione e copiano in modo spudorato da Wikipedia senza dichiararlo. Un esempio lampante viene da uno degli ultimi articoli del Corriere, quello su Emanuela Orlandi che è in molte parti copiato dalla relativa pagina di Wikipedia (e anche malamente visto che si sono dimenticati di cancellare il "[4]" che su Wikipedia puntava a una nota).
Ora, questo ha due problemi: il primo, il più ovvio, è che stanno allegramente infrangendo il copyright attirbuendosi un lavoro altrui. Il secondo, secondo me più grave, è che si basano totalmente su Wikipedia, che per quanto utilissima, è pur sempre una fonte che bisogna usare con estrema cautela. Infatti su Wikipedia, ognuno è libero di fare modifiche e, se l'ultima modifica fosse stata quella di un buontempone, avrebbero pubblicato semplicemente sciocchezze (cosa tutt'altro che improbabile visto che è già successa, prima o poi mi metterò a cercare il link).
Mi chiedo allora: possibile che anche il più importante giornale italiano sia di serietà molto discutibile? Dove andremo a finire?