Prima di chiudere, un'ultima piccola cosa da dire (domani diventeranno due, tenetevi aggiornati):
L'Easyjet mi è stata sempre piuttosto in simpatia (perlomeno nei confronti della Ryanair), ma questo giro hanno fatto di tutto per farmi cambiare opinione: un'ora e mezza di ritardo all'andata, due al ritorno. Con l'aiuto dell'aeroporto di Amsterdam che rivelava carenze assurde: una volta fatto il controllo bagagli (verso i gate H1-7, quello di Easyjet e altre piccole compagnie) si accede a un lunghissimo corridoio senza negozi che vendano cibo o stupidaggini varie, sedie ce ne sono pochissime, mentre schermi che ti tengono aggiornati sul numero del gate ce ne sono tanti, ma solo uno, situato all'inizio del corridoio, che ti informi sui ritardi dei voli; quanto ai bagni ce n'era solo uno con un unico WC, non che fosse affollatissimo: era dall'altra parte del corridoio e molto mal segnalato. Avrete capito che passare quattro ore in quello stupido corridio sia stato piuttosto deprimente, ma vabbeh, ormai sono a casa.
UPDATE: Auguri Enrico & Zumbo! Sarete felici di sapere che siete nati in un giorno molto popolore, decisamente il più presente tra quelli dei miei "amici" di Facebook!
P.S. Giucchio, la foto è per te!