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martedì 24 aprile 2012
Stagioni
A quanto pare in Spagna è iniziata la stagione dei pomodori(ni). Non che fino ad ora non ne abbia comprati, anzi, ne faccio un uso smodato in ogni stagione, però tornare a mangiare pomodori che sanno di pomodori è sempre un vero piacere!
lunedì 5 marzo 2012
In morte di un anarchico e di un commissario
«Ma io se fossi Dio
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti sarei severo come all’inizio
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora
gli fa rabbia chi spara
gli fa anche rabbia il fatto che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista
diventa l’unico statista.
Io se fossi Dio
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio
c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia cristiana
è il responsabile maggiore
di vent’anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio
un Dio incosciente, enormemente saggio
c’avrei anche il coraggio di andare dritto in galera
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era.»
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti sarei severo come all’inizio
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora
gli fa rabbia chi spara
gli fa anche rabbia il fatto che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista
diventa l’unico statista.
Io se fossi Dio
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio
c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia cristiana
è il responsabile maggiore
di vent’anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio
un Dio incosciente, enormemente saggio
c’avrei anche il coraggio di andare dritto in galera
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era.»
(Giorgio Gaber, Io se fossi Dio)
Giovedì scorso ho visto Morte accidentale di un anarchico di Dario Fo in un teatro/pub vicino a casa mia. Lo spettacolo si può interpretare come una sorta di processo immaginario al commissario e al questore, dalla cui finestra è volato un anarchico. Piano piano un pazzo improvvisatosi giudice fa venire fuori le varie incongruenze presenti nelle prime versioni della polizia spingendo a condannare moralmente la figura dei due poliziotti. Chi conosce un minimo la storia italiana degli anni di piombo avrà già capito dalla trama che il riferimento è alla morte di Giuseppe Pinelli.
Lo spettacolo non mi è particolarmente piaciuto, è sicuramente interessante e c'è qualche momento molto divertente, ma è un po' troppo pesantuccio, specie verso la fine. Detto questo, il tema in sé mi ha lasciato molto combattuto, perché lo spettacolo di fatto ignora che fine abbia poi fatto quel commissario, anche a causa del clima creatosi per la fortissima campagna di accuse a lui rivolte (clima a cui ha contribuito questa stessa commedia, visto che è stata rappresentata la prima volta appena un anno dopo la morte di Pinelli, prima dell'omicidio del commissario Calabresi).
Negli anni, gran parte dei firmatari dell'appello contro Calabresi se ne sono pentiti e la figura del commissario è stata in qualche modo santificata (anche in senso letterale, o quasi), un po' come nel caso di Aldo Moro a cui allude Gaber nella sua bellissima canzone. Questa commedia invece rimane ferma al tempo delle accuse, coerentemente, ma anche cocciutamente, perché, se è vero che l'omicidio di Calabresi non cancella le colpe della polizia (e, di Calabresi stesso, che comunque qualche colpa l'aveva), è anche vero che quella vicenda è stata la dimostrazione più chiara di quanto pericolose siano le parole e quindi, quantomeno a posteriori, credo che un po' di delicatezza a parlare dell'argomento sarebbe stata opportuna.
Insomma, al mio Dio probabilmente i martiri non gli farebbero cambiare giudizio, ma sicuramente gli farebbero pesare un po' meglio le parole.
P.S. Sull'argomento segnalo il bellissimo libro del figlio di Calabresi, Spingendo la notte più in là, e questa risposta di Dario Fo alle critiche (vagamente simili alle mia, ma decisamente sgraziate) di Pierluigi Battista.
giovedì 2 febbraio 2012
mercoledì 13 aprile 2011
YRM 2012
Sono tra gli organizzatori di una conferenza per PhD che si terrà ad aprile 2012 a Bristol. La confrenza probabilmente sarà piuttosto grossa, ci aspettiamo più o meno 200 studenti di cui circa metà darà una (breve) conferenza (divagando, qualcuno sa qual è la traduzione giusta per "talk" in questi casi?) e a questi si aggiungeranno anche una dozzina di professori.
Per 2-3 mesi non ci sarà molto da fare, ma dopo sarà abbastanza impegnativo. Nel frattempo mi sono dilettato a giocare con Html, css e Gimp creando il sito, il logo e il poster:
Per 2-3 mesi non ci sarà molto da fare, ma dopo sarà abbastanza impegnativo. Nel frattempo mi sono dilettato a giocare con Html, css e Gimp creando il sito, il logo e il poster:
lunedì 7 febbraio 2011
Nuove esperienze
Venerdì sera è stata una giornata decisamente strana, con almeno 3 eventi notevoli:
I primi due punti immagino vi interessino ben poco, per cui passo subito all'ultimo punto. I fatti si sono svolti nel modo seguente:
Ero ad un tavolino esterno della discoteca Dojo, insieme ad Orestis, Jo e Adam, quando Jo ci chiede se vogliamo anche noi una qualche cosa di cui non colgo il nome. Chiedo cosa sia, ma Orestis mi interrompe: "Io no, ma prendilo anche per Sandro". Dopo qualche minuto Jo torna con quattro palloncini rossi, ce li passa e ognuno di noi sgonfia il palloncino inalando il contenuto.
La sensazione è strana: mi sento molto rilassato e una forte euforia si impadronisce di me, non ridere mi irisulta molto difficle e, nei momenti in cui riesco a trattenermi, ho comunque un sorriso a 32 denti, ogni scemenza detta pare incredibilmente divertente. Dopo 3-4 minuti l'effetto è già praticamente scomparso, lasciando comunque ancora per qualche minuto un'abbondante dose di buon umore, nonché lo stupore per lo strano effetto prodotto.
Se volete provare anche voi questa droga leggera, procuratevi dell'ossido di diazoto, ma attenzione, può avere qualche effetto collaterale (vedi [1] e [2]).
P.S. Quasi dimenticavo, oggi è un giorno importante: si festeggia l'anniversario della nascita della più grande esperta di Aristobulo di Cassandrea (l'interessata noti che ho dovuto linkare la voce inglese!): tanti auguri Angela!
- ho fatto il record di locali visitati in una serata (anche se non capirò mai la diffusa esigenza di spostarsi da un locale all'altro nel corso della serata);
- per la prima volta sono stato in una vera discoteca (che ho usato di fatto come se fosse un pub, lo spettacolo comunque era piuttosto degradante..);
- ho assunto una "droga dissociativa", ed anche questa è una prima volta.
I primi due punti immagino vi interessino ben poco, per cui passo subito all'ultimo punto. I fatti si sono svolti nel modo seguente:Ero ad un tavolino esterno della discoteca Dojo, insieme ad Orestis, Jo e Adam, quando Jo ci chiede se vogliamo anche noi una qualche cosa di cui non colgo il nome. Chiedo cosa sia, ma Orestis mi interrompe: "Io no, ma prendilo anche per Sandro". Dopo qualche minuto Jo torna con quattro palloncini rossi, ce li passa e ognuno di noi sgonfia il palloncino inalando il contenuto.
La sensazione è strana: mi sento molto rilassato e una forte euforia si impadronisce di me, non ridere mi irisulta molto difficle e, nei momenti in cui riesco a trattenermi, ho comunque un sorriso a 32 denti, ogni scemenza detta pare incredibilmente divertente. Dopo 3-4 minuti l'effetto è già praticamente scomparso, lasciando comunque ancora per qualche minuto un'abbondante dose di buon umore, nonché lo stupore per lo strano effetto prodotto.
Se volete provare anche voi questa droga leggera, procuratevi dell'ossido di diazoto, ma attenzione, può avere qualche effetto collaterale (vedi [1] e [2]).
P.S. Quasi dimenticavo, oggi è un giorno importante: si festeggia l'anniversario della nascita della più grande esperta di Aristobulo di Cassandrea (l'interessata noti che ho dovuto linkare la voce inglese!): tanti auguri Angela!
sabato 4 settembre 2010
Annual Review
A quanto pare farò il dottorando anche l'anno prossimo. Giovedì ho fatto il mio annual review in cui ho dovuto mostrare i progressi fatti in quest'anno e spiegare gli obiettivi futuri. I due professori che mi hanno esaminato, Nina e Andy Booker, sono parsi soddisfatti, per cui sarò stipendiato anche l'anno prossimo. Non che ci fosserò grossi dubbi, che io sappia nessuno ha mai fallito la prova, non negli ultimi anni perlomeno.
Altra piccola novità, questa negativa. Il Duke Mathematical Journal infatti non ha accettato il mio articolo:
"Regrettably, we will not be able to accept your submission "Smooth second moment of the Riemann zeta-function", to the Duke Mathematical Journal. Your interesting paper should certainly be published, but we receive many excellent submissions at Duke and must make some difficult choices. "
Non è affatto una tragedia, perché il giornale è davvero molto prestigioso, per cui non credo avrò problemi a pubblicarlo altrove, ma un po' ci speravo. Vabbeh, come già detto, "se i tuoi articoli non vengono mai rifiutati, vuol dire che non miri abbastanza in alto".
Altra piccola novità, questa negativa. Il Duke Mathematical Journal infatti non ha accettato il mio articolo:
"Regrettably, we will not be able to accept your submission "Smooth second moment of the Riemann zeta-function", to the Duke Mathematical Journal. Your interesting paper should certainly be published, but we receive many excellent submissions at Duke and must make some difficult choices. "
Non è affatto una tragedia, perché il giornale è davvero molto prestigioso, per cui non credo avrò problemi a pubblicarlo altrove, ma un po' ci speravo. Vabbeh, come già detto, "se i tuoi articoli non vengono mai rifiutati, vuol dire che non miri abbastanza in alto".
sabato 3 luglio 2010
News
E' da un po' che non vi faccio sapere cosa sto combinando da queste parti, e quindi è bene che ci sia un viaggio in aereo ad arrivarmi in soccorso ed a spingermi a raccontarvi un po'.
Inizio dal presente, e cioè da questo viaggio. Al momento sono in volo tra New York e San Francisco, da cui mi recherò a Palo Alto per 3 settimane divacanza studio con Brian. Cose da fare in California ne ho parecchie, perché un mesetto fa mi è stato assegnato un argomento al contempo molto interessante e molto impegnativo e, per una serie di motivi, praticamente non ho ancora iniziato a guardarlo. Spero di avere comunque il tempo di godermi il sole della California, che sono già certo non mancherà di farsi vedere e, vi assicuro, merita un po' di venerazione. I primi raggi dovrei prenderli già domani, a casa di Brian, il quale, nella sua consueta gentilezza, mi ha invitato a celebrare nella sua (bellissima) casa il 4 luglio (ossia la scacciata dei cattivoni inglesi).
I miei programmi post-California prevedono qualche giorno di Bristol e poi 3 settimane di Italia. Il biglietto di partenza è per il 28 Luglio, mentre quello di ritorno dovrebbe essere per il 20 agosto. Sicuramente in queste tre settimane dovrò essere più produttivo dei miei ritorni precedenti, il 2 settembre infatti mi aspetta la Review del mio (formalmente) primo anno di dottorato, e dovrò perder tempo a scrivere noiosissimi saggi su quel che ho fatto quest'anno (il più spaventoso dei quali consiste nello spiegare come sono aumentate le mie transferable skills..).
Un altra grossa novità prevista per settembre è che avrò un nuovo coinquilino. Mike infatti finirà a breve il dottorato e quindi dovrà cercarsi un'altra casa, dato che qua nelle case abitate da studenti non bisogna pagare tasse e quindi se rimanesse dovrebbe pagarsi la tassa su tutta la casa da solo (e non sono affatto poche sterline). Tra l'altro non sa neanche se rimarrà a Bristol o si trasferisce da qualche altra parte, per cui..
Fattostà che ci stiamo cercando un nuovo coinquilino, cosa resa decisamente più difficile dal fatto che saremo praticamente tutti via per gran parte dell'estate e la nostra landlord vorrebbe che firmassimo il contratto fra non molto tempo. Di conseguenza, se siete interessati a una stanza a Bristol è il vostro momento, non avete che pochi giorni!
Esauriti presente e futuro non resta che il passato. Qua una prima notizia importante da dire è che ho spedito un altro articolo a un giornale, precisamente il Duke Mathematical Journal. Il nome ve lo dico perché è la cosa più interessante: è un giornale molto prestigioso, per cui se me lo accettassero sarebbe fantastico. Appunto per questo, non sono totalmente convinto della scelta fatta, ma ai miei supervisor l'articolo piace molto e a quanto pare la filosofia a cui mi dicono dovrei fare riferimento è "se i tuoi articoli non vengono mai rifiutati, vuol dire che non miri abbastanza in alto", per cui aspetto speranzoso e incrocio le dita.
Altra notizia dal recente passato è la visita della mia cuginetta più grande (Noemi), che è venuta a trovarmi per una decina di giorni di Inghilterra finiti domenica scorsa. Vi confesso che all'inizio ero un pizzico preoccupato: non sapevo bene cosa farle fare per tutti quei giorni, ché 10 giorni non sono pochi e Bristol non è poi così grande, ma alla fine quei dubbi si sono molto presto rivelati infondati e il tempo è scorso via davvero veloce, riempito da un sacco di attività e divertimenti vari. Di grandissimo aiuto è stato sicuramente il tempo che, faticherete a crederci, è stato fantstico: non solo dieci giorni senza pioggia, ma addirittura dieci giorni di caldo e col sole che quasi quasi riusciva persino a scottarmi.
Tra le tante cose fatte, degni di nota sono la visita allo Zoo di Bristol, che non avevo mai visto e mi ha decisamente sorpreso in positivo dato che, viste le dimensioni, mi aspettavo uno zoo sfigatissimo; la visione di uno dei film più brutti che abbia mai visto; le partite dell'Italia (e della Germania) viste a Queen square con gli italiani che stravincono con i tedeschi in quanto a calore del tifo e i tedeschi che stravincono in quanto a risultati; la visione della Camera Oscura in cima alla torre che dà sul ponte (era dalla mia prima settimana di Bristol che ci volevo andare, ma non l'avevo mai trovata aperta, per cui temevo l'avessero chiusa del tutto); la visita a Bath che mi ha rivelato parti della città che mi erano ancora sconosciute; la cena cinese e la pizza cucinata per tutti. Questo a Bristol, ma la sua visita non si è fermata là, abbiamo infatti passato gli ultimi due giorni a Londra, con un rapido giro per la città inframmezzato da un concerto dei Pearl Jam (molto carino, per quanto io non conoscessi nemmeno una canzone!).
Insomma, anche dal solo elenco avrete capito che questi dieci giorni sono stati davvero molto piacevoli, per cui, Noemi, grazie mille per la visita e torna a trovarmi quando vuoi! (Cosa che vale anche per tutti gli altri, la mia casa è sempre aperta alle visite! :))
Inizio dal presente, e cioè da questo viaggio. Al momento sono in volo tra New York e San Francisco, da cui mi recherò a Palo Alto per 3 settimane di
I miei programmi post-California prevedono qualche giorno di Bristol e poi 3 settimane di Italia. Il biglietto di partenza è per il 28 Luglio, mentre quello di ritorno dovrebbe essere per il 20 agosto. Sicuramente in queste tre settimane dovrò essere più produttivo dei miei ritorni precedenti, il 2 settembre infatti mi aspetta la Review del mio (formalmente) primo anno di dottorato, e dovrò perder tempo a scrivere noiosissimi saggi su quel che ho fatto quest'anno (il più spaventoso dei quali consiste nello spiegare come sono aumentate le mie transferable skills..).
Un altra grossa novità prevista per settembre è che avrò un nuovo coinquilino. Mike infatti finirà a breve il dottorato e quindi dovrà cercarsi un'altra casa, dato che qua nelle case abitate da studenti non bisogna pagare tasse e quindi se rimanesse dovrebbe pagarsi la tassa su tutta la casa da solo (e non sono affatto poche sterline). Tra l'altro non sa neanche se rimarrà a Bristol o si trasferisce da qualche altra parte, per cui..
Fattostà che ci stiamo cercando un nuovo coinquilino, cosa resa decisamente più difficile dal fatto che saremo praticamente tutti via per gran parte dell'estate e la nostra landlord vorrebbe che firmassimo il contratto fra non molto tempo. Di conseguenza, se siete interessati a una stanza a Bristol è il vostro momento, non avete che pochi giorni!
Esauriti presente e futuro non resta che il passato. Qua una prima notizia importante da dire è che ho spedito un altro articolo a un giornale, precisamente il Duke Mathematical Journal. Il nome ve lo dico perché è la cosa più interessante: è un giornale molto prestigioso, per cui se me lo accettassero sarebbe fantastico. Appunto per questo, non sono totalmente convinto della scelta fatta, ma ai miei supervisor l'articolo piace molto e a quanto pare la filosofia a cui mi dicono dovrei fare riferimento è "se i tuoi articoli non vengono mai rifiutati, vuol dire che non miri abbastanza in alto", per cui aspetto speranzoso e incrocio le dita.
Tra le tante cose fatte, degni di nota sono la visita allo Zoo di Bristol, che non avevo mai visto e mi ha decisamente sorpreso in positivo dato che, viste le dimensioni, mi aspettavo uno zoo sfigatissimo; la visione di uno dei film più brutti che abbia mai visto; le partite dell'Italia (e della Germania) viste a Queen square con gli italiani che stravincono con i tedeschi in quanto a calore del tifo e i tedeschi che stravincono in quanto a risultati; la visione della Camera Oscura in cima alla torre che dà sul ponte (era dalla mia prima settimana di Bristol che ci volevo andare, ma non l'avevo mai trovata aperta, per cui temevo l'avessero chiusa del tutto); la visita a Bath che mi ha rivelato parti della città che mi erano ancora sconosciute; la cena cinese e la pizza cucinata per tutti. Questo a Bristol, ma la sua visita non si è fermata là, abbiamo infatti passato gli ultimi due giorni a Londra, con un rapido giro per la città inframmezzato da un concerto dei Pearl Jam (molto carino, per quanto io non conoscessi nemmeno una canzone!).
Insomma, anche dal solo elenco avrete capito che questi dieci giorni sono stati davvero molto piacevoli, per cui, Noemi, grazie mille per la visita e torna a trovarmi quando vuoi! (Cosa che vale anche per tutti gli altri, la mia casa è sempre aperta alle visite! :))
sabato 8 maggio 2010
Stressssss
Credo che alcune persone (la maggior parte) pensino che io sia una persona decisamente poco paziente, al contrario altre (poche) pensino che io sia incredibilmente paziente.
Ho il sospetto che presto dovrò trasferire una persona dal secondo gruppo al primo.
sabato 6 marzo 2010
Habemus Citharam novam!
C'è però ancora un piccolo problemino: dopo due mesi passati a suonare la chitarra classica del mio coinquilino, suonare questa nuova chitarra acustica è tremendamente difficile e doloroso!
sabato 30 gennaio 2010
I am a cider drinker, it soothes all me troubles away...
Sono andato al Bristol Cider Festival ieri sera, serata piuttosto bizzarra che solo gli Inglesi potrebbero organizzare. Era in uno stanzone gigantesco (credo sui 2000 mq) ai cui lati servivano più di cento tipi diversi di Sidro (e solo quello, altri tipi di bevande non ne avevano). La moneta locale era lo Scrumpy (termine che indica il sidro fatto in quella zona), ossia dei gettoni che si acquistavano all'ingresso e con ciascuno dei quali potevi ordinare una mezza pinta di sidro. Io mi sono accontentato di 5 gettoni, che possono sembrar tanti (specie considerando che alcuni dei sidrei che ho bevuto erano da 7.5 gradi), ma credo di esser stato quello che ha bevuto meno in tutta la sala! Il resto della gente era infatti completamente assorta dalla sottile arte dello sbronzarsi e dal cantare con folle entusiasmo insieme al gruppo che ha allietato la serata: i Mangledwurzels, tribute band dei famosissimi The Wurzels! La musica che fanno è definita "Scrumpy and Western" e ammetto che con un po' di alcol in corpo è piuttosto trascinante. Praticamente tutte le canzoni hanno a che fare con il sidro, o meglio, con lo Scrumpy. Vi lascio un collegamento a due canzoni, ascoltatele perché ne vale davvero la pena!- I am a Cider Drinker (dei Mangledwurzels, questa versione non è un granché, ma almeno potete vedere questi strani tizi!)
- Combine Harvester (dei The Wurzels)
mercoledì 13 gennaio 2010
Mathematical Ethnographies
Questo è uno dei 5 video intervista realizzati qualche mese fa da Chrystal Cherniwchan, Azita Ghassemi e Jon Keating e addirittura proiettato in un grande cinema di Bristol. Quelli che parlano sono alcuni professori del dipartimento di matematica di Bristol e qualche parola la dicono pure i miei relatori: Brian Conrey e Nina Snaith (mentre il Francesco Mezzadri che parla all'inizio è il marito di Nina).
Se vi è piaciuto o se siete dei matematici (per i quali la visione è obbligatoria!) vi consiglio di dare un'occhiata anche gli altri video, in alcuni di essi ci sono momenti davvero molto divertenti! Inoltre potrete trovare risposte a domande quali: che succede nella mente dei matematici se nonostante mesi (o peggio, anni) di tentativi non riescono a risolvere il loro problema? E se invece ci riescono?
Buona visione!
giovedì 26 novembre 2009
Bye bye DK!
Si sente sempre la mancanza degli amici che partono, ma se poi a partire è uno dei cinque compagni d'ufficio, la cosa diventa ancora più triste. Sicuramente sentiremo la mancanza dei suoi consigli su tutti i possibili modi per risparmiare qualche Penny, della sua conoscenza di ogni possibile dettaglio di Star Trek, della sua totale ignoranza di qualsiasi cosa sul calcio (compreso che si gioca in 11..) e anche del suo ricordarci che se ci pagano è perché una volta ogni tanto dobbiamo studiare qualche minuto.
Arrivederci e in bocca al lupo DK, e divertiti a decifrare il messaggio con i Babelfish.
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