Credo di non sorprendere molti dei lettori dicendo che la serie armonica è divergente, ossia, in simboli,
$$\sum_{n\geq1} \frac{1}{n}=1+\frac{1}{2}+\frac{1}{3}+\frac{1}{4}+\frac{1}{5}+ \cdots=+\infty.$$
Ora, se prendiamo una sottosuccessione (anche finita) $(a_n)$ dei numeri naturali (ad esempio i quadrati, i numeri pari, i numeri minori di 1000, i primi, ecc.) possiamo chiederci se
$$\sum_{n\geq1} \frac{1}{a_n}$$
converge o meno. Se converge possiamo concludere che $(a_n)$ è un sottoinsieme abbastanza raro dei naturali, se diverge invece non sono così infrequenti. (N.B. Qua e in seguito la discussione non è del tutto rigorosa e non vuole esserlo).
Ad esempio, se prendiamo i numeri quadrati la serie converge? Non è difficile mostrare che
$$\sum_{n\geq1} \frac{1}{n^2}$$
converge (a $\frac{pi^2}6$ per la precisione) e quindi possiamo dire che i numeri naturali che sono quadrati sono abbastanza pochi.
E i numeri pari? Beh, questo è facile:
$$\sum_{n\geq1} \frac{1}{2n}=\frac12\sum_{n\geq1} \frac{1}{n}=+\infty,$$
quindi di numeri pari ce ne sono parecchi!
Anche per i numeri minori di 1000 la risposta è molto facile:
$$\sum_{n\leq1000} \frac{1}{n}=1+\frac{1}{2}+\frac{1}{3}+ \cdots+\frac1{1000}$$
è una somma di un numero finito di termini quindi sicuramente converge.
La risposta per i numeri primi è meno banale, anche se comunque non difficile e si può dimostrare che
$$\sum_{p\text{ primo}} \frac{1}{p}=+\infty,$$
da cui deduciamo che i primi sono molti e, visto che la serie dei quadrati invece converge, che ci sono più numeri primi che quadrati! Possiamo anche notare che la divergenza della serie implica che ci sono infiniti numeri primi. Ci sono ovviamente modi più semplici per dimostrare questo fatto (ad esempio la dimostrazione di Euclide), ma questa dimostrazione è comunque importante perché può essere generalizzata, anche se in modo non banale, per mostrare che ci sono infiniti primi in ogni progressione aritmetica ammissibile (ad esempio ci sono infiniti numeri primi che divisi per 7 danno resto 3, mentre la dimostrazione di Euclide può essere abbastanza facilmente adattata solo alle progressioni aritmetiche di ragione 3, 4 e 6).
La morale del discorso è che possiamo usare questo tipo di approccio per cercare di dimostrare che ci sono infiniti numeri di un dato tipo. Ad esempio, per dimostrare che ci sono infiniti numeri primi gemelli (ossia due numeri primi la cui differenza è 2, come 3 e 5, 5 e 7, 11 e 13, 17 e 19, ecc.) possiamo cercare di dimostrare che la somma
$$\sum_{\substack{p,\ p+2\\\text{entrambi primi}}} \frac{1}{p}+\frac{1}{p+2}=\left(\frac{1}{3}+\frac{1}{5}\right)+\left(\frac{1}{5}+\frac{1}{7}\right)+\left(\frac{1}{11}+\frac{1}{13}\right)+\cdots$$diverge (nota: è facile mostrare che il 5 è l'unico numero che si ripete più di una volta). Sfortunatamente però questo metodo non può funzionare, in quanto Brun ha dimostrato che questa serie converge a una costante detta costante di Brun (e in particolare non ci sono così tanti primi gemelli) e la congettura dei primi gemelli, che predice che ci sono infiniti primi di questo tipo, non è stata ancora dimostrata.
Ok, posso ora svelarvi che fin'ora ho solo divagato per arrivare a raccontarvi un fatto molto curioso che ho scoperto solo oggi. I primi processori Intel Pentium avevano un piccolo bug (Pentium FDIV bug) all'algoritmo che calcolava le divisioni, il che causava in qualche rarissimo caso dei piccoli errori nei calcoli. Le imprecisioni si presentavano moo...olto raramente, ma ovviamente per alcuni utilizzi anche un minimo errore può causare dei grossissimi problemi. Questo problema risale a 18 anni fa e ora sembra quasi impossibile che i processori possano fare errori di calcolo, però evidentemente allora la situazione era ben diversa (o magari lo è ancora, solo che non lo sappiamo)! Venendo al punto, sapete da chi è stato scoperto questo bug? Da un matematico, Thomas Nicely, che stava portando avanti un programma per calcolare le prime cifre della costante di Brun! E poi dicono che la teoria dei numeri è inutile!
mercoledì 30 maggio 2012
martedì 29 maggio 2012
L'enigma di Newton
Succede spessissimo che i vari giornali italiani (e non solo) pubblichino tutti le stesse cazzate riprendendosi tra di loro e senza minimamente controllare le informazioni. Un paio di giorni fa è uscita un'altra di quesste storie che ha fatto rapidissimamente il giro del mondo: uno studente sedicenne avrebbe risolto l'enigma matematico di Newton. La notizia mi pare sia stata inizialmente pubblicata dal Daily Mail (giornale inglese abbastanza noto per la poca affidabilità) e poi rilanciata tale e quale senza controlli o approfondimenti da una valanga di altri giornali di molti paesi, gli italiani Repubblica e il Corriere compresi. La cosa fastidiosa è che nessuno di questi giornali (sicuramente non gli italiani, e pare neanche gli altri) si è preso la briga di chiarire cosa esattamente avrebbe dimostrato questo ragazzo né hanno chiesto un parere a un esperto, tutti hanno pubblicato le stesse notizie vaghissime senza farsi nessuna domanda. Capisco che giornali quali il Daily Mail debbano vivere di queste cose e quindi le pubblichino senza approfondire, ma il Corriere e Repubblica vorrebbero essere giornali seri e trovo veramente vergognoso che non si facciano nessun problema a pubblicare in continuazione articoli così poco professionali.
Anche su Wikipedia in inglese qualcuno ha prontamente scritto una voce su questo piccolo genio (con sempre le stesse informazioni), ma la pagina è stata subito proposta per la cancellazione e presumibilmente entro una settimana dovrebbero farla fuori (qua la discussione).
UPDATE: Segnalo questo interessante articolo che finalmente chiede le opinioni di qualche esperto (tra cui Sir Michael Berry) con risposte prevedibili..
UPDATE BIS: Segnalo questo post che spiega in modo abbastanza chiaro in cosa probabilmente consiste il problema risolto. Chi ha qualche ricordo di fisica matematica concorderà con l'autore nel dire che il problema "somiglia più ad un esercizio del corso di Meccanica Razionale". Segnalo poi anche quest'altro interessante post in cui vengono riportate le parole del supervisore di Ray, il quale ridimensiona pesantemente la portata del lavoro.
Anche su Wikipedia in inglese qualcuno ha prontamente scritto una voce su questo piccolo genio (con sempre le stesse informazioni), ma la pagina è stata subito proposta per la cancellazione e presumibilmente entro una settimana dovrebbero farla fuori (qua la discussione).
UPDATE: Segnalo questo interessante articolo che finalmente chiede le opinioni di qualche esperto (tra cui Sir Michael Berry) con risposte prevedibili..
UPDATE BIS: Segnalo questo post che spiega in modo abbastanza chiaro in cosa probabilmente consiste il problema risolto. Chi ha qualche ricordo di fisica matematica concorderà con l'autore nel dire che il problema "somiglia più ad un esercizio del corso di Meccanica Razionale". Segnalo poi anche quest'altro interessante post in cui vengono riportate le parole del supervisore di Ray, il quale ridimensiona pesantemente la portata del lavoro.
domenica 13 maggio 2012
martedì 1 maggio 2012
Programmi estivi
Dal 17 giugno al 24 giugno sono a Lethbridge per la conferenza CNTA XII.
Dal 24 giugno al 2 luglio a Snowbird per il programma in Arithmetic Statistics.
Dal 2 luglio all'8 luglio... boh!? Ho un volo che mi porta a San Francisco il 2, poi non so bene che farò.
Dall'8 luglio al 14 luglio a Palo Alto vado a visitare Brian all'American Institute of Mathematics.
Il 15 sono di ritorno a Bristol (via Londra). Verso fine luglio (ancora non so esattamente quando) ho il viva. È possibile che torni a Padova per una veloce visita appena dopo il ritorno dal viaggio americano, mentre è sicuro che ci torni in agosto (anche se dovrò lasciarmi un po' di tempo per fare le correzioni alla tesi). Il viaggio in Canada non è ancora certo, ma sarà probabilmente verso il 20-25 agosto (probabilmente ripassando prima per Bristol).
Dal 24 giugno al 2 luglio a Snowbird per il programma in Arithmetic Statistics.
Dal 2 luglio all'8 luglio... boh!? Ho un volo che mi porta a San Francisco il 2, poi non so bene che farò.
Dall'8 luglio al 14 luglio a Palo Alto vado a visitare Brian all'American Institute of Mathematics.
Il 15 sono di ritorno a Bristol (via Londra). Verso fine luglio (ancora non so esattamente quando) ho il viva. È possibile che torni a Padova per una veloce visita appena dopo il ritorno dal viaggio americano, mentre è sicuro che ci torni in agosto (anche se dovrò lasciarmi un po' di tempo per fare le correzioni alla tesi). Il viaggio in Canada non è ancora certo, ma sarà probabilmente verso il 20-25 agosto (probabilmente ripassando prima per Bristol).
martedì 24 aprile 2012
FMJH
Mi è appena arrivata una mail che, a seguito della rinuncia di un altro candidato, mi offre un postdoc biennale piuttosto prestigioso a Parigi (Sophie Germain fellowship). Tra l'altro il professore con cui andrei a lavorare è parecchio bravo e super gentile... Uff! Bad timing...
Stagioni
A quanto pare in Spagna è iniziata la stagione dei pomodori(ni). Non che fino ad ora non ne abbia comprati, anzi, ne faccio un uso smodato in ogni stagione, però tornare a mangiare pomodori che sanno di pomodori è sempre un vero piacere!
giovedì 5 aprile 2012
YRM +1
Lunedì (e fino a mercoledì) è arrivato finalmente il momento della conferenza Young Researchers in Mathematics. È stata una faticaccia, ma anche una grossissima soddisfazione: i partecipanti erano in generale molto contenti e abbiamo ricevuto una valanga di complimenti. Ora però è già tempo di ricominciare a lavorare a ritmi serrati, ché entro metà giugno devo aver finito di scrivere la tesi, non prima però di una lunghiiiiiiissima dormita!
giovedì 8 marzo 2012
E fra un anno?
L'idea che fra poco più di un anno avremo un nuovo governo mi terrorizza. Da una parte ci sono i soliti pirla che fanno discorsi inconcludenti e dannosi (vedi, di recente, le ultime di D'alema, di Letta e in generale i pasticci del PD) o politicanti che pensano prima di tutto ai propri interessi politici (Di Pietro..). Dall'altra invece troviamo personaggi incommentabili, con la Lega che ogni giorno spara qualche cazzata nuova e i berluscones che non perdono occasione per coprirsi e coprirci di ridicolo e di vergogna.
Giusto per deprimere ancora un po' anche voi, vi segnalo le ultime due perle in ordine di tempio. La prima è che il ministro Riccardi sia stato costretto a scusarsi (e probabilmente a subire una votazione di sfiducia) per aver detto “Alfano voleva creare il caso, vogliono solo strumentalizzare ed è la cosa che mi fa più schifo della politica”, cosa assolutamente lapalissiana e immagino ben nota anche al gregge del Pdl. La seconda perla (letta qua) è Brunetta (l'unico ministro del Berlusconi IV con una laurea su un argomento connesso all'economia) che ogni giorno pubblica sulla sua pagina di Facebook un grafico aggiornato che indica la media dello spread negli ultimi X giorni di Berlusconi e nei primi X di Monti (X=107 al momento), beandosi che, sorpresa, sorpresa, la media degli spread sotto Berlusconi è più bassa! Cosa volete che importi poi se nel periodo Berlusconi lo spread stesse salendo in modo incontrollato passando dai 300 a 520 punti (e nota che nel 2008 Prodi gliel'aveva lasciato sotto i 50), mentre nei tre mesi successivi è tornato a 300, il dato importante è che la media è più bassa nel primo caso. Certo....
C'è qualcuno che se la sente di consolarmi dicendomi che non avremo più a che fare con questi personaggi?
Giusto per deprimere ancora un po' anche voi, vi segnalo le ultime due perle in ordine di tempio. La prima è che il ministro Riccardi sia stato costretto a scusarsi (e probabilmente a subire una votazione di sfiducia) per aver detto “Alfano voleva creare il caso, vogliono solo strumentalizzare ed è la cosa che mi fa più schifo della politica”, cosa assolutamente lapalissiana e immagino ben nota anche al gregge del Pdl. La seconda perla (letta qua) è Brunetta (l'unico ministro del Berlusconi IV con una laurea su un argomento connesso all'economia) che ogni giorno pubblica sulla sua pagina di Facebook un grafico aggiornato che indica la media dello spread negli ultimi X giorni di Berlusconi e nei primi X di Monti (X=107 al momento), beandosi che, sorpresa, sorpresa, la media degli spread sotto Berlusconi è più bassa! Cosa volete che importi poi se nel periodo Berlusconi lo spread stesse salendo in modo incontrollato passando dai 300 a 520 punti (e nota che nel 2008 Prodi gliel'aveva lasciato sotto i 50), mentre nei tre mesi successivi è tornato a 300, il dato importante è che la media è più bassa nel primo caso. Certo....
C'è qualcuno che se la sente di consolarmi dicendomi che non avremo più a che fare con questi personaggi?
lunedì 5 marzo 2012
In morte di un anarchico e di un commissario
«Ma io se fossi Dio
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti sarei severo come all’inizio
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora
gli fa rabbia chi spara
gli fa anche rabbia il fatto che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista
diventa l’unico statista.
Io se fossi Dio
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio
c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia cristiana
è il responsabile maggiore
di vent’anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio
un Dio incosciente, enormemente saggio
c’avrei anche il coraggio di andare dritto in galera
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era.»
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti sarei severo come all’inizio
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora
gli fa rabbia chi spara
gli fa anche rabbia il fatto che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista
diventa l’unico statista.
Io se fossi Dio
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio
c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia cristiana
è il responsabile maggiore
di vent’anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio
un Dio incosciente, enormemente saggio
c’avrei anche il coraggio di andare dritto in galera
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era.»
(Giorgio Gaber, Io se fossi Dio)
Giovedì scorso ho visto Morte accidentale di un anarchico di Dario Fo in un teatro/pub vicino a casa mia. Lo spettacolo si può interpretare come una sorta di processo immaginario al commissario e al questore, dalla cui finestra è volato un anarchico. Piano piano un pazzo improvvisatosi giudice fa venire fuori le varie incongruenze presenti nelle prime versioni della polizia spingendo a condannare moralmente la figura dei due poliziotti. Chi conosce un minimo la storia italiana degli anni di piombo avrà già capito dalla trama che il riferimento è alla morte di Giuseppe Pinelli.
Lo spettacolo non mi è particolarmente piaciuto, è sicuramente interessante e c'è qualche momento molto divertente, ma è un po' troppo pesantuccio, specie verso la fine. Detto questo, il tema in sé mi ha lasciato molto combattuto, perché lo spettacolo di fatto ignora che fine abbia poi fatto quel commissario, anche a causa del clima creatosi per la fortissima campagna di accuse a lui rivolte (clima a cui ha contribuito questa stessa commedia, visto che è stata rappresentata la prima volta appena un anno dopo la morte di Pinelli, prima dell'omicidio del commissario Calabresi).
Negli anni, gran parte dei firmatari dell'appello contro Calabresi se ne sono pentiti e la figura del commissario è stata in qualche modo santificata (anche in senso letterale, o quasi), un po' come nel caso di Aldo Moro a cui allude Gaber nella sua bellissima canzone. Questa commedia invece rimane ferma al tempo delle accuse, coerentemente, ma anche cocciutamente, perché, se è vero che l'omicidio di Calabresi non cancella le colpe della polizia (e, di Calabresi stesso, che comunque qualche colpa l'aveva), è anche vero che quella vicenda è stata la dimostrazione più chiara di quanto pericolose siano le parole e quindi, quantomeno a posteriori, credo che un po' di delicatezza a parlare dell'argomento sarebbe stata opportuna.
Insomma, al mio Dio probabilmente i martiri non gli farebbero cambiare giudizio, ma sicuramente gli farebbero pesare un po' meglio le parole.
P.S. Sull'argomento segnalo il bellissimo libro del figlio di Calabresi, Spingendo la notte più in là, e questa risposta di Dario Fo alle critiche (vagamente simili alle mia, ma decisamente sgraziate) di Pierluigi Battista.
giovedì 2 febbraio 2012
lunedì 19 settembre 2011
A chi
A chi aspetta una mia mail da un mese, qualche settimana, o molto di più, a chi se n'è partito per posti lontani senza che io mi sia ancora fatto sentire, a chi ho promesso una telefonata che si sta facendo attendere, a chi attende che io finisca questo e quel lavoro, a chi si aspetta di ricevere le mie job applications e chi i miei lavori, infine, a chi è passato per mesi su questo blog senza trovare niente. Beh, a tutti voi, sono ancora vivo. Non disperate, mi ci vorrà un po' di tempo ma mi farò sentire.
domenica 19 giugno 2011
Non siamo miiiiica gli Americani...
Un po' di stranezze raccolte durante il mio soggiorno californiano.
Vi lascio con un video musicale (tra l'altro vedo che al momento quelli vecchi non si vedono su Firefox per Mac, ma solo con Safari, voi riuscite a vederli?). Questa volta l'artista (anzi la coppia) è un pizzico meno nota in Italia, per cui vi ho messo qualche immagine d'aiuto.
P.S. Svuotando la cache di Firefox i vecchi video tornano a funzionare.
- Chi è lo showman americano più famoso nel resto del mondo? Probabilmente David Letterman. È sicuramente divertente, ma ha un grossissimo problema: ripete tutti i giorni praticamente le stesse battute, magari variandole un minimo. In ogni singola puntata partiva almeno una battuta su Charlie Sheen (licenziato da Due uomini e mezzo e praticamente impazzito), Linsday Lohan (ha rubato una collana più di un anno fa), Dirk Cheney (sempre addormentato) e, da quando è morto, Osama Bin Laden. Le battute erano talmente simili che un paio di volte mi ero convinto di stare guardando una replica di una puntata della settimana precedente.
- Al Late Show di David Letterman segue il Late Late Show di Craig Ferguson che è più divertente (e vario) del programma che lo precede. Il programma è a tratti abbastanza strano, ma il momento più "akward" arriva nelle interviste che si concludono sempre allo stesso modo, con Craig che offre una scelta all'ospite: "akward pause or mouth organ". L'idea in sé è pure divertente, ma dopo un po' entrambe le scenette iniziano a stufare, farlo (un paio di volte) ogni sera è decisamente troppo!
- Ogni singola sera in tv ci sono vari canali in chiaro che danno telefilm su poliziotti, avvocati, squadre speciali, il Judge Judy (la versione molto stronza di Santi Licheri, che a quanto leggo è morto un anno fa), poliziotti veri in azione. La menzione speciale va però a un programma specializzato in test del dna: ogni giorno alcuni padri scoprono in diretta se il figlio è veramente loro. Mi chiedo davvero con che coraggio possano trasmettere un programma del genere...
- Parecchi locali e fast food non hanno un bagno, cosa che in Italia (e in tutta Europa?) è obbligatoria per legge.Questa mancanza a volta può causare prevedibili disagi...
- Il bacon che ti servono da solo o in panini è regolarmente croccantissimo, cosa ci troveranno in mangiare pezzi di cracker iper unti?
- Le pubblicità più frequenti sono quelle sui medicinali e in ognuno di questo spot circa la metà del tempo è speso nel narrare le controindicazioni (con voce particolarmente saudente). Il fatto che le medicine siano naturali viene citato con molta enfasi, come a voler implicare che in fondo non fanno male. Tra le possibili controindicazioni citate c'è quasi sempre la morte.
- In California (è una legge statale) i bar hanno spesso (sempre?) cartelli che dicono che il caffé (e/o altri alimenti molto usati) potrebbe causare il cancro.
- Tutte le catene di supermercati hanno del pane di qualità eccellente, decisamente meglio che in Inghilterra (dove quasi sempre fa schifo) e probabilmente anche meglio che in Italia. I supermercati poi hanno anche vari altri prodotti di qualità (olive e formaggi, ad esempio), ma peccano un po' per quanto riguarda la verdura e in particolare sui pomodori (sia freschi che pelati, dopo vari mesi non sono ancora riuscito a trovare una passata decente).
- In praticamente tutti i piani tariffari per cellulari ricevere telefonate costa e, cosa ancora più assurda, lo stesso vale per gli sms ricevuti (il costo è più o meno uguale a quello di invio). Quindi, se volete fare un dispetto a un americano basta che gli mandiate un centinaio di messaggi (qualcuno ha il numero americano di Stefano?). Questa genialata poi causa problemi psicologici a quelli come me che si fanno già problemi del tipo "ehi, magari sto disturbando" quando chiamano, figurati dovendo anche imporre un costo alla persona chiamata.
- Negli US ci sono parecchie "città per anziani", situate solitamente negli stati più caldi. Un esempio è Sun City (Arizona), con 38000 residenti la cui età media è 75 anni. La città è stata costruita negli anni sessanta proprio per essere una retirement community e addirittura dovrebbe esserci una qualche legge per regolamentare la presenza di persone "giovani" (i.e. non pensionate) che, se non ricordo male, non possono comprare casa in quella cittadina. Queste città solitamente hanno un sacco di circoli sulle attività più disparate, in modo che i pensionati possano passare il tempo a fare ciò che più preferiscono. Per la cultura europea una cosa del genere è totalmente inconcepibile, ma a quanto pare queste comunità sono molto popolari e apprezzate negli USA.
Vi lascio con un video musicale (tra l'altro vedo che al momento quelli vecchi non si vedono su Firefox per Mac, ma solo con Safari, voi riuscite a vederli?). Questa volta l'artista (anzi la coppia) è un pizzico meno nota in Italia, per cui vi ho messo qualche immagine d'aiuto.
P.S. Svuotando la cache di Firefox i vecchi video tornano a funzionare.
mercoledì 1 giugno 2011
Calgary
Un po' di notizie, ma brevi che il tempo è poco.
La mia primavera californiana è finita, da domanica (e fino a sabato) sono a Calgary per una conferenza. Le presentazioni (Tom docet) sono molto molto interessanti e con grossa soddisfazione vedo che capisco decisamente molto di più di due anni fa durante la conferenza in Utah. Quanto alla città, bah... davvero deludente: finora l'unica cosa interessante che ho visto sono i conigli e le gazze che si aggirano per il campus. E pensare che Calgary è la terza città del Canada per popolazione...
Quanto alla California, direi che è andata molto bene, ho conosciuto un po' di gente "importante" e ho lavorato bene. Ho anche capito che è il caso che finisca il dottorato al termine del terzo anno (i. e., l'anno prossimo), aspettare un altro anno non ha molto senso. Questo però vuol dire che dovrò passare il tempo a presentare domande nelle università di mezzo mondo, il ché richiede davvero una valanga di tempo: spero di sopravvivere tra tesi, domande, YRM e una serie di progetti di ricerca a metà.
Nel frattempo, in Italia si va avanti tranquillamente anche senza di me: Berlusconi viene pesantamente sconfitto (e staremo a vedere quanto resisterà ancora, spero che i referendum gli diano il colpo di grazia) e in quel di Piovene-Rocchette c'è chi ha passato una giornata molto speciale: Giulia, sono davvero molto molto molto molto ... molto felice per te (e per Andrea, avete pescato bene entrambi! :)), mi spiace solo non esserci stato, ma conto di sentirti a breve, così mi racconterai! Solo una cosa mi preoccupa: Andrea è consapevole del tuo soprannome?
Per finire, seconda puntata di Sarabanda e in questo caso credo che tutti dovrebbero riconoscere almeno una canzone!
La mia primavera californiana è finita, da domanica (e fino a sabato) sono a Calgary per una conferenza. Le presentazioni (Tom docet) sono molto molto interessanti e con grossa soddisfazione vedo che capisco decisamente molto di più di due anni fa durante la conferenza in Utah. Quanto alla città, bah... davvero deludente: finora l'unica cosa interessante che ho visto sono i conigli e le gazze che si aggirano per il campus. E pensare che Calgary è la terza città del Canada per popolazione...
Quanto alla California, direi che è andata molto bene, ho conosciuto un po' di gente "importante" e ho lavorato bene. Ho anche capito che è il caso che finisca il dottorato al termine del terzo anno (i. e., l'anno prossimo), aspettare un altro anno non ha molto senso. Questo però vuol dire che dovrò passare il tempo a presentare domande nelle università di mezzo mondo, il ché richiede davvero una valanga di tempo: spero di sopravvivere tra tesi, domande, YRM e una serie di progetti di ricerca a metà.
Nel frattempo, in Italia si va avanti tranquillamente anche senza di me: Berlusconi viene pesantamente sconfitto (e staremo a vedere quanto resisterà ancora, spero che i referendum gli diano il colpo di grazia) e in quel di Piovene-
Per finire, seconda puntata di Sarabanda e in questo caso credo che tutti dovrebbero riconoscere almeno una canzone!
domenica 22 maggio 2011
Sarabanda #1
Ero partito con l'idea di raccogliere un po' di attacchi di canzone particolarmente carini, nella messa in pratica però il progetto ha preso una piega completamente diversa e mi sono messo a fare qualche video modello Sarabanda. Si parte con 15 canzoni facili facili, non vi dico di chi si tratta ma non ho dubbi che quasi tutti i miei lettori lo capiranno in pochi secondi.
Il primo che le indovina tutte vince un posto da assessore a Milano. Buon ascolto e non barate!
P.S. Io è da tutto il giorno che aspetto notizie e/o foto da Piovene, su, su, portate un po' di notizie, fatelo per noi poveri emigrati!!
mercoledì 4 maggio 2011
Processare Osama Bin Laden?
Segnalo un articolo molto interessante di Vittorio Zucconi, io la penso esattamente come lui.
martedì 3 maggio 2011
IU ES EI
Non so come sia stata presa in Italia la morte di Bin Laden, ma di sicuro qua negli Stati Uniti la sentono molto: da ieri sera i vari canali americani non parlano d'altro e mostrano in continuazione gente che festeggia nelle varie piazze (tra l'altro è stato molto curioso vedere Fox News cercare di dare la notizia senza riconoscere meriti a Obama). Ero quindi molto curioso di vedere come avrebbe reagito Berkeley, ma a quanto pare qua non gliene frega più o meno niente a nessuno... Stamattina nel campus c'era solo una donna con un cartello che diceva che la morte di Osama non avrebbe cambiato niente, mentre stasera c'erano una decina di ragazzi all'ingresso del campus che, muniti di bandiere americane, urlavano "Berkeley love iu es ei! Berkeley love iu es ei!" Spesso le macchine che passavano suonavano il clacson e urlavano qualcosa, ma comunque le mie aspettative erano decisamente più alte.
Quanto alle conseguenze, come un po' tutti sono convinto che cambierà poco, o anzi, forse no: probabilmente questo risultato spingerà Obama alla rielezione e questo, considerando chi sono gli altri candidati, non è una conseguenza da poco.
Quanto a me, oggi ho dato la presentazione e devo dire che sono molto soddisfatto. Se poi alla fine viene Lagarias a presentarsi e a fare qualche domanda e per un'oretta discuto del mio lavoro con Iwaniec, cosa posso chiedere di più? (Lagarias, per chi non lo sapesse, ha dimostrato una riformulazione dell'ipotesi di Riemann su cui ho fatto la mia tesi della specialistica.)
Quanto alle conseguenze, come un po' tutti sono convinto che cambierà poco, o anzi, forse no: probabilmente questo risultato spingerà Obama alla rielezione e questo, considerando chi sono gli altri candidati, non è una conseguenza da poco.
Quanto a me, oggi ho dato la presentazione e devo dire che sono molto soddisfatto. Se poi alla fine viene Lagarias a presentarsi e a fare qualche domanda e per un'oretta discuto del mio lavoro con Iwaniec, cosa posso chiedere di più? (Lagarias, per chi non lo sapesse, ha dimostrato una riformulazione dell'ipotesi di Riemann su cui ho fatto la mia tesi della specialistica.)
lunedì 25 aprile 2011
The sound of coffee
Una delle frasi più note trai matematici è «Un matematico è una macchina che converte caffè in teoremi», attribuita, probabilmente a torto, a Paul Erdős. La frase rispecchia perfettamente la realtà perché gran parte dei matematici bevono una quantità spropositata di caffè, il rendimento però varia molto e ho il sospetto che il mio rapporto teoremi / caffè non sia particolarmente elevato, quantomeno perché il denominatore è estremamente grande...
Non so se faccia così bene riempirsi di caffè, ma l'avere sempre una tazza in mano mi ha fatto fare una piccola scoperta: ogni caffè ha il suo rumore! Non sto parlando dello sbuffare della moka o delle vibrazioni da martello pneumatico di alcune macchinette automatiche, parlo proprio del suono del caffè quando è già versato e attende rassegnato in una tazza che arrivi la sua ora. Non so se voi ci abbiate mai fatto caso, ma io ne ero sicuramente ignaro fino al mio trasferimento a Bristol. Se non l'avete presente, provate a farvi un caffè è accostatelo all'orecchio, lo sentite scoppiettare? Non è bellissimo? Io lo trovo incredibilmente rilassante, tanto da considerarlo un serio candidato al titolo di mio rumore preferito (l'alternativa è il rumore della pioggia, anzi, meglio, del temporale). Quindi non stupitevi se mi trovate a girare con una tazza accostata all'orecchio: sto solo ascoltando il rumore del caffè, non sia mai che mi perda il suggerimento di un nuovo teorema.
Non so se faccia così bene riempirsi di caffè, ma l'avere sempre una tazza in mano mi ha fatto fare una piccola scoperta: ogni caffè ha il suo rumore! Non sto parlando dello sbuffare della moka o delle vibrazioni da martello pneumatico di alcune macchinette automatiche, parlo proprio del suono del caffè quando è già versato e attende rassegnato in una tazza che arrivi la sua ora. Non so se voi ci abbiate mai fatto caso, ma io ne ero sicuramente ignaro fino al mio trasferimento a Bristol. Se non l'avete presente, provate a farvi un caffè è accostatelo all'orecchio, lo sentite scoppiettare? Non è bellissimo? Io lo trovo incredibilmente rilassante, tanto da considerarlo un serio candidato al titolo di mio rumore preferito (l'alternativa è il rumore della pioggia, anzi, meglio, del temporale). Quindi non stupitevi se mi trovate a girare con una tazza accostata all'orecchio: sto solo ascoltando il rumore del caffè, non sia mai che mi perda il suggerimento di un nuovo teorema.
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venerdì 15 aprile 2011
Frustrazioni
Non c'è niente di più frustrante di passare ore a cercare un errore di calcolo. La cosa peggiore è che non ti senti meglio neanche dopo averlo trovato, anzi, ti rimane solo la sensazione di aver buttato un sacco di tempo.
mercoledì 13 aprile 2011
YRM 2012
Sono tra gli organizzatori di una conferenza per PhD che si terrà ad aprile 2012 a Bristol. La confrenza probabilmente sarà piuttosto grossa, ci aspettiamo più o meno 200 studenti di cui circa metà darà una (breve) conferenza (divagando, qualcuno sa qual è la traduzione giusta per "talk" in questi casi?) e a questi si aggiungeranno anche una dozzina di professori.
Per 2-3 mesi non ci sarà molto da fare, ma dopo sarà abbastanza impegnativo. Nel frattempo mi sono dilettato a giocare con Html, css e Gimp creando il sito, il logo e il poster:
Per 2-3 mesi non ci sarà molto da fare, ma dopo sarà abbastanza impegnativo. Nel frattempo mi sono dilettato a giocare con Html, css e Gimp creando il sito, il logo e il poster:
giovedì 7 aprile 2011
MSRI
Devo dire che non mi posso lamentare delle opportunità che ho avuto in questo PhD: Stanford e soprattutto l'IAS di Princeton e il Mathematical Sciences Research Institute sono probabilmente i posti migliori al mondo, matematicamente parlando. Come a Princeton, anche qua ci sono un sacco di "superstar di teoria dei numeri" e anche qua il posto è davvero stupendo: in cima a una delle colline di Berkeley, con una vista fantastica sulla baia di San Francisco. Un giorno mi fermerò per fare una foto del tramonto, col sole che scompare proprio a fianco del Golden Gate Bridge e Alcatraz; l'unico problemino sarà tornare a casa: il tramonto è alle 7.30, 15 minuti dopo l'ultimo autobus che scende dalla collina, e quindi dovrò farmi un'oretta di camminata per tornare a casa (l'ho già fatto una volta, più o meno perdendomi..).
Rispetto a Stanford e allo IAS, l'MSRI ha un grosso vantaggio: come gli altri due, è in un posto tranquillissimo e isolato, ma è anche a poca distanza dal campus, a sua volta immerso in Berkeley/Oakland/San Francisco (che di fatto formano un'unica grande città).
Insomma, avrete capito che questo posto mi sta piacendo davvero parecchio, ed anche come lavoro sta andando molto bene: l'articolo che sto scrivendo sta prendendo forma e in una-due settimane dovrebbe essere pronto.
Rispetto a Stanford e allo IAS, l'MSRI ha un grosso vantaggio: come gli altri due, è in un posto tranquillissimo e isolato, ma è anche a poca distanza dal campus, a sua volta immerso in Berkeley/Oakland/San Francisco (che di fatto formano un'unica grande città).
Insomma, avrete capito che questo posto mi sta piacendo davvero parecchio, ed anche come lavoro sta andando molto bene: l'articolo che sto scrivendo sta prendendo forma e in una-due settimane dovrebbe essere pronto.
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